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San Felice, nel lago il cadavere di una donna

Solo nelle prossime ore si potrà conoscere l'identità del corpo, in avanzato stato di decomposizione, ripescato nel Benaco. E' Paola Tonoli, la 43enne scomparsa da alcune settimane?

(red.) Un corpo senza vita è stato trovato in serata nelle acque di San Felice, sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Si tratta di un cadavere, probabilmente di una donna, in avanzato stato di decomposizione.
A lanciare l’allarme è stato un passante, attorno alle 20,45, in via Porto, nei pressi della foce del Rio Verde. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Salò, la guardia costiera, i vigili del fuoco, un’ambulanza dei Volontari del Garda, la Polizia locale e il sindaco di San Felice, Simone Zuin.
Nella zona di San Felice del Benaco due settimane fa aveva fatto perdere le proprie tracce  Paola Tonoli, 43enne madre di un ventenne deceduto l’estate scorsa, Samuele Freddi.
Il cadavere è stato rinvenuto a poche centinaia di metri dal luogo in cui furono recuperati gli effetti personali della donna e le ultime immagini che la ritraggono sono quelle delle telecamere di sorveglianza puntate attorno promontorio di San Fermo.

Le ricerche di Paola erano state sospese alcuni giorni fa: il Benaco era già stato scandagliato a fondo nelle scorse settimane, dopo il ritrovamento di alcuni effetti personali della donna nel pressi del lungolago.
I familiari della 43enne si sono detti certi che la congiunta non potesse essersi tolta la vita, data la sua profonda fede e hanno ipotizzato un allontanamento alla ricerca di pace interiore in un convento o in un gruppo religioso. Scomparsa senza documenti e telefonino, Paola, secondo la sorella Chiara, che aveva lanciato un appello anche dai microfoni della trasmissione “Chi l’ha visto”, probabilmente vagava in stato confusionale.

paola tonoli videocamere

Gli inquirenti  hanno supposto che la donna , ripresa da alcune telecamere della zona, potesse trovarsi ancora in città, dove il suo bancomat risulta utilizzato di recente. Un dato che potrebbe allontanare l’ipotesi che il corpo ripescato nella serata di domenica 14 novembre, che sarebbe rimasto a lungo nel lago, date le condizioni in cui si presentava, possa essere quello di Paola, che stava vivendo un momento di particolare fragilità a seguito della morte improvvisa del figlio 20enne.

Nelle prossime ore gli accertamenti autoptici in base ai quali si saprà se il cadavere rinvenuto sia (o meno) quello della 43enne.

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