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Campione Garda, 19 vanno a processo

L'ex sindaco di Tremosine Diego Ardigò e altri 18 a giudizio per la zona posta sotto sequestro. Avrebbero costruito degli edifici in aree vincolate.

Univela Campione(red.) Sono stati rinviati a giudizio lunedì 6 luglio dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Brescia l’ex sindaco di Tremosine Diego Ardigò e altre diciotto persone (erano 19, uno è morto). L’accusa è di abuso d’ufficio e lottizzazione abusiva nella vicenda sui presunti abusi edilizi a Campione del Garda, nel bresciano. Nel mirino è finito un intervento di ricostruzione al borgo sulla riva e che sarebbe stato realizzato senza rispettare i vincoli ambientali e paesaggistici previsti sulla zona. Il processo inizierà il 3 marzo 2016 alla Prima sezione penale davanti al giudice Vittorio Masia. Tutto era partito nell’estate del 2013 quando la Procura di Brescia aveva disposto il sequestro di più di 300 tra case, parcheggi pubblici e l’Università della Vela con i sigilli apposti dalle forze dell’ordine.
A peggiorare le cose per gli accusati è stata la frana caduta a novembre del 2014 a causa di un rischio idrogeologico presente sulla zona. In realtà, i vecchi amministratori comunali che avevano gestito la faccenda e la Coopsette a capo delle opere hanno sempre detto di aver rispettato la legge. Non a caso, i cantieri erano stati aperti nel 2007, ma i sequestri sono scattati solo sei anni dopo. L’ex primo cittadino Diego Ardigò aveva anche contestato le istituzioni locali di non aver avvisato in tempo sui rischi presenti in zona. Sul caso si sta muovendo anche la giustizia amministrativa, visto che il Tar di Brescia deve pronunciarsi sul ricorso di Univela. Chiede di annullare l’ordinanza con cui è stato sgomberato il centro di vela. L’atto venne emesso dopo la frana perché ci poteva essere il rischio per il centro sportivo. Nella settimana dal 6 al 10 luglio dovrebbe esserci la sentenza e se sarà favorevole Univela, un pezzo di stagione turistica può dirsi salvo.

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