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Gavardo, liberato il gufo reale intossicato

Il volatile era stato rinvenuto dagli agenti della Polizia Provinciale una ventina di giorni fa con evidenti segni di avvelenamento. Curato e guarito è tornato a volare.

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(red.) Una femmina di gufo reale, intossicata dall’ingestione di una animale avvelenato, è stata curata dal Cras (Centro Recupero Animali Selvatici Valpredina) e, una volta guarita completamente, rimessa in libertà.
Il volatile era stato rinvenuto, ferito e con chiari sintomi da avvelenamento, una ventina di giorni fa, dalla Polizia Provinciale di Brescia nel comune di Gavardo (Brescia).
La femmina di gufo è stata liberata giovedì nella stessa zona in cui era stata ritorvata.
Il Cras, che si trova presso l’omonima Riserva Naturale del Wwf, è convenzionato con le province di Brescia, Bergamo e Lecco, e cura mediamente oltre 1500animali selvatici l’ anno. Dall’inizio della stagione venatoria sono circa 45 i rapaci giunti feriti da colpi di fucile al Centro.

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