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Valtrompia, “l’autostrada deve partire”

Emendamento del Consiglio provinciale firmato Pd e accolto anche dall’Assessore per i lavori pubblici Vivaldini: se i lavori non partiranno, azione legale contro Anas.

(red.) Nel caso in cui i lavori per la realizzazione dell’autostrada della Valtrompia non partissero entro la fine del mandato della giunta Molgora (e non, come inizialmente previsto dal Pd, entro settembre), la Provincia di Brescia intraprenderà un’azione legale contro Anas per “danno procurato” .
Questa, infatti, all’epoca aveva fatto scadere per qualche giorno i cinque anni a disposizione per l’avvio degli espropri esponendo, secondo il capogruppo del Pd Diego Peli, la valle a rischi di penalizzazione.
Nella giornata di giovedì 6 giugno Anas e l’Assessore per i lavori pubblici Maria Teresa Vivaldini incontreranno i rappresentanti della Brescia-Padova per sbloccare le risorse e, quindi, procedere con il pagamento degli espropri.  Fra gli altri temi all’ordine del giorno, il piano cave che scadrà nel 2015 e che, secondo Pd, andrebbe rivisto perché sovradimensionato, cosa che ha trovato d’accordo, facendo i necessari distinguo, anche l’assessore all’Ambiente Stefano Dotti.  Presentate dai democratici anche una serie di integrazioni volte a bloccare gli emendamenti scaduti o i cui effetti sono scaduti.

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