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Guida Espresso, cappelli in alto per Miramonti e Lido 84

Nel vademecum enogastronomico il ristorante di Concesio si conferma in vetta alla classifica. New entry a sorpresa del locale di Gardone Riviera.

(red.) Ristorazione bresciana ancora in vetta nell’edizione 2015 della “Guida ai ristoranti d’Italia” dell’Espresso.
Il vademecum enogastronomico tricolore è stato presentato giovedì 9 ottobre nell’ambito della manifestazione Pitti Immagine presso la Stazione Leopolda di Firenze: I Vini d’Italia 2015 e I Ristoranti d’Italia 2015. La cerimonia si è svolta alla presenza del direttore delle guide Enzo Vizzari, il direttore de L’Espresso Bruno Manfellotto e i due curatori della guida enologica Ernesto Gentili e Fabio Rizzari.
Per quanto riguarda la produzione vinicola italiana sono stati 25mila i vini assaggiati e più di duemila i produttori selezionati, tra i quali spiccano i 520 stellati per la continuità qualitativa dimostrata nel corso degli anni e 263 vini d’eccellenza. Ma la qualità media cresce in tutta la Penisola.
La guida dedicata alla ristorazione nazionale ha raccolto il giudizio di cento gastronomi qualificati (per la maggior parte giornalisti) che hanno selezionato 2700 locali tra ristoranti, osterie, trattorie e pizzerie (quattrocento le novità) recensiti con commento e voto non solo sulla base dell’offerta gastronomica, ma anche per la qualità del servizio, la cantina e l’ambiente.
Tra questi 27 ristoranti si aggiudicano il riconoscimento più ambito, i Tre Cappelli, 81 i Due Cappelli e ben 423 sono i locali insigniti con un cappello. È ancora l’Osteria Francescana di Massimo Bottura ad aggiudicarsi il punteggio più alto per il quinto anno consecutivo, guidando il vertice della ristorazione italiana con un punteggio di 19,75/20; seguono parimerito la Pergola di Heinz Beck, le Calandre dei fratelli Alajmo, Piazza Duomo diEnrico Crippa (che mantengono il punteggio dello scorso anno) e il Casadonna Reale di Niko Romito (in ascesa) staccate di un quarto di punto (19,5/20).
E i bresciani? Tra i locali insigniti dei “due cappelli” c’è (con voto di 17,5/20) Miramonti l’Altro di Concesio, nome oramai divenuto “tradizionale” nella guida dell’Espresso, seguito, da una new entry che si piazza subito nei piani alti della classifica, ovvero il Lido 84 di Gardone Riviera (17/20). Con lo stesso punteggio anche Villa Feltrinelli a Gargnano, mentre si scende un po’ per trovare (ma siamo sempre con “due cappelli”) Al Gambero di Calvisano (16,5/20).
Cappello in alto (uno) anche per il Capriccio di Manerba del Garda, per la Dispensa Pani & Vini di Torbiato di Adro, per le  Due Colombe di  Corte Franca e Villa Fiordaliso di Gardone Riviera.
Conquistano 15,5 punti su 20 il Carlo Magno di Collebeato, La Rucola di Sirmione e il Leon d’Oro di Pralboino. Quindici punti per Da Nadia di Castrezzato, Esplanade a Desenzano del Garda, Lefay Resort La Grande Limonaia a Gargnano e Piazzetta Brescia Ristorante Gaudio di Barbariga.

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