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Garda, a San Felice defibrillatori in piazze e scuole

Disseminati su tutto il territorio del paese gardesano i dispositivi salvavita con piastre pediatriche.

(red.) Sono strumentazioni importanti che, tempestivamente utilizzate, possono contribuire a salvare la vita.

Si tratta delle postazioni di defibrillatori con piastre pediatriche, il cui numero è stato incrementato in tutto il territorio gardesano, anche a copertura degli istituti scolastici.
L’Amministrazione Comunale di San Felice del Benaco (Brescia), attraverso l’operato dell’Assessorato all’Agricoltura e Stili di Vita, ha provveduto all’acquisto, installazione e attivazione di defibrillatori con piastre pediatriche, dislocati per la piena copertura del territorio Comunale e delle scuole.

Nello specifico i supporti sono presenti presso: Piazza San Felice del Benaco, Piazza Chiesa Parrocchiale Porto San Felice del Benaco, nei pressi del Caffè Località Gardiola, nel parcheggio sterrato Piazza Municipio, nei pressi della Bacheca Comunale Porto Portese, nei pressi dei servizi pubblici
Fondazione Cominelli, portico giardino Palazzo e Alter Bar Scuola Materna A.M. Borghese (negli atrii); Scuola Primaria Barbarina Rubelli (negli atrii), Scuola Secondaria Angelo Zanelli (negli atrii), Biblioteca Cominoli, Portese (atrio), Municipio (atrio).

Generico luglio 2021

“Questo progetto, sposato dall’intera amministrazione”, ha spiegato Elisa Margini, assessore all’Agricoltura e stili di Vita del Comune di San Felice del Benaco, “fa parte della visione centrale dedicata alla salute pubblica, di cittadini e ospiti, a cui viene data importanza reale e priorità assoluta nella programmazione istituzionale e politica. L’acquisto, l’installazione dei dispositivi e la loro attivazione, hanno seguito un iter che ha visto nel primo step il corso di primo soccorso in caso di arresto cardiaco, con due incontri gratuiti (uno pratico e uno teorico) che si sono svolti nel mese di Ottobre 2020 in collaborazione con Valtenesi Soccorso”.

“Ai partecipanti”, ha spiegato l’assessore, “è stato rilasciato un attestato con validità biennale. Tutti i Dae del territorio sono già stati censiti dall’ Areu e quindi visibili anche sulle mappature regionali. L’intervento tempestivo con defibrillatore, su una persona con in atto un arresto cardiaco improvviso, fa la differenza tra la vita e la morte, specialmente in quei luoghi in cui i soccorsi possono tardare ad arrivare. È infatti fondamentale intervenire entro i primi cinque minuti dall’arresto cardiaco”.

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