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Processo “Lucignolo” per droga in Valcamonica e Sebino, raffica di condanne

6 anni di reclusione per un 81enne, già in carcere: lui sarebbe stato il grossista che riforniva i pusher di cocaina.

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(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 9 aprile, il giudice del tribunale di Brescia al quale è stato assegnato il processo nell’ambito dell’inchiesta “Lucignolo” per lo spaccio di diverse quantità di sostanze stupefacenti in Valcamonica, ha emesso sentenze di condanna e una sola assoluzione a carico dei quattordici imputati. Tra di loro c’è un 81enne condannato a 6 anni di reclusione e che ha ricevuto la notifica in carcere a Opera dove sta scontando un’altra condanna di 13 anni sempre per droga.

Tra l’altro, è lo stesso che è stato assolto in un’altra vicenda simile nei giorni precedenti. La moglie 74enne dell’uomo, anche lei finita a processo, è stata assolta. Secondo l’accusa, l’anziano con un curriculum degno di nota lungo quasi vent’anni, sarebbe stato il grossista in Valcamonica e Sebino per due fratelli.

Questi ieri sono stati condannati a 5 anni e 4 mesi e a 8 anni e 10 mesi di carcere. A loro volta i due si rivolgevano a due donne (condannate a undici mesi e 2 anni e due mesi) che si occupavano di confezionare e spacciare al dettaglio. Nella stessa inchiesta un altro è stato condannato a 8 anni e dieci mesi di reclusione, così come due pusher che si rivolgevano a lui per lo spaccio sulle strade.

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