Quantcast

Mazzano, giovani nei guai per l’incendio alla cascina abbandonata

Lo stesso gruppo sarebbe responsabile anche del raid vandalico al cantiere Tav al confine con Calcinato.

(red.) In queste ore intorno a martedì 9 marzo un gruppo di cinque ragazzi, di cui due minori, è finito nuovamente nei guai dopo essersi resi responsabili dell’attacco vandalico e incendiario al cantiere dell’alta velocità Tav tra Calcinato e Mazzano, nel bresciano, ma non solo.

Le loro posizioni sono state approfondite dai carabinieri al lavoro sulle indagini e appurando che gli stessi cinque avevano anche appiccato un incendio in un edificio abbandonato a Ciliverghe di Mazzano bruciando rifiuti e facendo crollare il tetto della struttura.

Tutto si era verificato nel novembre del 2020 quando i cinque giovani erano entrati in azione prima al cantiere della Tav. E solo per quanto avevano commesso sul posto hanno incassato denunce per danneggiamenti e violazione di proprietà privata, chiamati anche a risarcire danni per un centinaio di migliaia di euro. Nelle varie circostanze erano rimasti traditi dal fatto di aver postato sui social alcuni video mentre si immortalavano in quelle azioni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.