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«L’A4 non perde traffico, Brebemi deludente»

Legambiente: «Solo 15mila veicoli al giorno». Perplessità sulle condizioni di sicurezza della nuova arteria per la mancanza di Tutor.

(red.) «Con 15 mila veicoli al giorno il traffico all’apertura della Brebemi si è rivelato deludente».
Lo afferma Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia che sottolinea come l’infrastruttura, «costruita con una capacità di oltre 80 mila veicoli al giorno l’arteria autostradale  ha un coefficiente di utilizzazione attuale  del 18%. Un tasso di utilizzazione di partenza più che modesto che non lascia presagire niente di buono. Neppure i più ottimisti pensano  di raggiungere il volume di traffico previsto a regime di 60 mila veicoli al giorno».
Ma dall’ASPI arriva la delusione più cocente, a sentire i rumors provenienti dalla società autostrade, riferisce Balotta, secondo cui «il traffico dell’’A4 è rimasto lo stesso non perdendo un transito a favore della Brebemi. L’autostrada si conferma quello che i petrolieri avevano affermato quando,  non partecipando alla  gara per la gestione delle aree di  servizio avevano sostenuto che il  traffico sarebbe stato  di natura residenziale/pendolare  e quindi poco profittevole per aprire dei nuovi distributori di benzina».
«L’assenza del Tutor, strumento che ha abbattuto l’incidentalità del 50% sulle autostrade e la chiusura di Chiari ovest dopo il primo acquazzone lasciano perplessi  sulle condizioni di sicurezza della nuova arteria. La gestione Arlecchino dei caselli autostradali della Brebemi mette a rischio la sicurezza» continua l’esponente del cigno verde.
«Il casello di Liscate- afferma Balotta- infatti  è gestito con il personale del gruppo Gavio, la Società di gestione della Brebemi “Argentea” gestisce con proprio personale la sala radio  ma i caselli sono gestiti con il personale in trasferta della Brescia-Padova (Serenissima).  Forse è anche grazie a questo pasticcio gestionale che  la circolare del 2 luglio scorso del Ministero delle Infrastrutture è inapplicata».
«La circolare- prosegue Legambiente– fa obbligo ai concessionari di garantire la presenza continuativa del personale  su tutto l’arco delle 24 ore almeno con un addetto  ad ogni casello. Brebemi non assicura il presidio fisico nel turno notturno  in almeno 4 caselli ( Chiari Ovest, Romano di lombardia, Bariano e Treviglio) con la presenza del personale per  il pronto  intervento se richiesto dall’utenza  e per i controlli di routine».

 

 

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