Quantcast

Brebemi, Velocar alternativa al Tutor?

La Provincia di Brescia ha decisodi effettuare una sperimentazione, lungo la Tangenziale Sud, di un nuovo dispositivo di controllo della velocità.

(red.) Dopo le polemiche innescate sulla mancata installazione dei tutor o dispositivi elettronici che vigilino sulla veloctà dei veicoli in transito sulla Bre.Be.Mi., la cosiddetta “Direttissima” Brescia-Milano, la Provincia di Brescia ha deciso, attraverso il Comando di Polizia, di effettuare una sperimentazione, lungo la Tangenziale Sud (direzione Milano), di un nuovo dispositivo di controllo della velocità di media che costituisca una alternativa al “Tutor”,  tecnologia che è di proprietà di Autostrade per l’Italia.
Il “Velocar” verrà collocato allo svincolo di uscita di San Polo, su un tratto di “osservazione” che termina 400 chilometri dopo. Causa maltempo, però, i lavori per il posizionamento del dispositivo sono fissati per martedì. “Velocar” non ha necissità di essere “impiantato” nell’asfalto, ma funziona grazie ad un sistema radar, con costi di gran lunga inferiori a quelli del “tutor”.
A chi accusa la A35 di “concorrenza sleale” nei confronti della concorrente A4, dove i sistemi di rilevazione della velocità sono attivi, il presidente di Bre.Be.Mi., Francesco Bettoni, ha replicato che la società ha «affrontato spese ingenti per adeguare le pattuglie della polizia stradale alla nuova tratta» affermando anche che il nome e l’immagine della società veranno tutelate «presso l’Autorità Giudiziaria perché l’accordo di programma che abbiamo sottoscritto con il Ministero dell’Interno estende tutte le previsioni del Codice civile, Penale e della Strada alla A35». Bettoni ha anche sottolineato che la polizia stradale ha già comminato diverse multe lungo la A35. Parte delle sanzioni, è stato spiegato, sarà versata per competenza ai Comuni attraversati.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.