(red.) Nel tardo pomeriggio di lunedì 29 gennaio, intorno alle 19,20 e quando si stava avvicinando l’orario di chiusura, la farmacia “Taffarello” di via Fratelli Bandiera a Milzano, nel bresciano, è stata presa di mira da un bandito solitario. Un uomo, che parlava perfettamente l’italiano e con il volto in parte coperto da una sciarpa, si è presentato al bancone chiedendo un medicinale. Che però la dipendente non ha potuto dargli perché la richiesta non era accompagnata da una prescrizione medica. Tuttavia, nei minuti successivi si sono capite le reali intenzioni del finto cliente. Infatti, subito dopo ha estratto una spranga di ferro minacciando l’addetta per farsi consegnare l’incasso.

Quando da dietro il bancone la donna si è rifiutata, il malvivente ha scavalcato raggiungendo il registratore che ha letteralmente staccato, guadagnando la fuga. Nel frattempo la dipendente aveva allertato i carabinieri e intanto ha inseguito a piedi il bandito per qualche centinaio di metri fino a quando lo ha visto saltare il cancello di una cascina e far perdere le proprie tracce.

Sul posto sono arrivati i militari della compagnia di Verolanuova che hanno ascoltato la versione della farmacista e avviato le ricerche. Vicino a una roggia nei pressi del negozio derubato è stato trovato il registratore, ma vuoto dei 1.000 euro che il bandito aveva rubato. E per identificarlo si analizzano le telecamere di videosorveglianza della zona, visto che quelle della farmacia non funzionavano.

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