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Trenord, i costi degli atti vandalici sui convogli

L'anno scorso sono stati dieci, più altri sei per la sicurezza, i milioni di euro spesi per rimediare agli 8.400 atti di vandalismo commessi sui convogli.

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(red.) Nel 2016, sui convogli di Trenord si sono verificati 8.400 episodi di atti vandalici, i quali sono costati 10 milioni di euro per poterli riparare. Solo 1,5 milioni sono serviti per cancellare i graffiti, ai quali si aggiungono vetri rotti, sedili danneggiati, tende dilaniate e arredi sporcati.

Ai dieci milioni di euro, che basterebbero per acquistare un treno nuovo e moderno, ne vanno aggiunti altri 6 per la sicurezza sui convogli. Per rendere più sicure le stazioni, si sono stipulati accordi per la concessione in comodato d’uso di locali ad enti e associazioni. Lo scopo è quello di rallentare il fenomeno del vandalismo che nel 2016 è costato un milione e mezzo di euro. Inoltre, sono state installate telecamere in 80 stazioni. Infine, Ferrovienord, l’anno scorso, ha subito 250 atti vandalici sulle attrezzature, costate 150mila euro.

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