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Barbariga, caccia illegale: assolto il vicesindaco Olivari

L'amministratore avrebbe dimostrato di non essere a caccia ma al lavoro quel giorno che gli viene contestato.

(red.) Nella giornata di ieri, mercoledì 5 maggio, il giudice incaricato del tribunale di Brescia ha assolto dall’accusa di aver condotto una battuta di caccia illegale il vicesindaco e assessore all’Ambiente e Agricoltura di Barbariga, Pierdavide Olivari. Della sentenza dà notizia il Giornale di Brescia. Secondo l’accusa, l’amministratore nell’agosto del 2018 con un amico e nel proprio capanno di caccia avrebbe usato un fucile, regolarmente detenuto, abbattendo un esemplare protetto e utilizzando un richiamo illecito in un periodo in cui la stagione venatoria non si era ancora aperta.

Per quei fatti Olivari aveva ricevuto un decreto convertendo la pena in una sanzione. Ma il vicesindaco ha impugnato quel provvedimento andando a processo e incassando l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Sarebbe stato dimostrato che fosse in azienda al lavoro e non impegnato in una battuta di caccia.

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