Ricerca, maxi intervento sull’Izs di Brescia: spazi e laboratori

45 milioni di euro dallo Stato per recuperare zone dismesse e costruire due nuovi edifici all'interno.

(red.) Guardando da un punto di vista scientifico e nell’ambito della ricerca, l’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna, con sede a Brescia, si propone di diventare un punto di riferimento ancora più importante a livello nazionale. Come dà notizia Bresciaoggi, la sede di via Bianchi sarà interessata da un cantiere di circa 2-3 anni con cui ampliare gli spazi e permettere maggiori attività di ricerca e sperimentazione. Si parla di un intervento da 45 milioni di euro, come spiega il direttore generale Giorgio Frazzi, tutti provenienti dallo Stato.

Si opererà sugli edifici dismessi per realizzare un nuovo palazzo su quattro piani e un’altra struttura da 1.500 metri quadrati tra laboratori e spazi dove lavorare in sicurezza analizzando anche batteri e virus pericolosi, proprio come il Covid-19. Ora si attende il via libera al progetto da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, mentre è già stato pubblicato il bando sulla progettazione che sarà aggiudicato entro metà luglio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.