Borno, stalking con il pc del Comune?

Sotto sequestro l'hard disk di un computer in uso negli uffici. Da accertare se venisse utilizzato per inviare mail e messaggi "persecutori".

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(red.) E’ giallo a Borno (Brescia) dove, nei giorni scorsi, i carabinieri, hanno messo sotto sequestro l’hard disk di un computer degli uffici comunali del paese camuno.
La procura ha disposto il provvedimento a conclusione di un’indagine avviata da tempo (un anno circa) su un caso di presunto stalker informatico.
Cosa è accaduto? Sotto il faro della magistratura sono finite una serie di esplorazioni sul web ed alcune e-mail di un dominio anonimo che potrebbero essere partite attraverso il server dell’amministrazione comunale e utilizzate (questo è quanto permetterà di appurare l’analisi del disco rigido del pc) per perseguitare per via telematica la presunta vittima di stalking, con messaggi offensivi sui social network o con messaggi di posta elettronica.
Il Comune di Borno risulta parte lesa in questa vicenda, finalizzata a verificare i contorni della vicenda e gli eventuali responsabili che, nel caso si trattasse di dipendneti pubblici, dovranno rispondere, oltre che di atti persecutori, anche di uso improprio della strumentazione di lavoro.
Un’analoga vicend aera accaduta, nel 2011, nella vicina Ossimo Superiore, dove  la Polizia postale sequestrò un computer, di proprietà del Comune, con cui uno degli ex amministratori aveva creato finti account Facebook con i quali perseguitava e molestava la ex fidanzata.

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