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Desenzano, ristoratore ferisce ex dipendente

Ieri pomeriggio un colpo di pistola contro un polpaccio di un 33enne sul retro dell'attività commerciale in via Borgo di Sotto. L'aggressore arrestato.

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(red.) Sono scene quasi da situazioni di terrorismo quelle di ieri, martedì 21 maggio, a Rivoltella di Desenzano del Garda, nel bresciano. Quando mancavano pochi minuti alle 13, nel retro del ristorante pizzeria “Le Muse” di via Borgo di Sotto il titolare Gaetano Fortugno, 57enne di Gioia Tauro e pluripregiudicato, ha gambizzato un 33enne suo ex dipendente dell’attività commerciale. Pare che abbia premuto il grilletto di una pistola semiautomatica detenuta illegalmente e con la matricola abrasa forse perché si sentiva minacciato dal più giovane con il quale aveva avuto un alterco per motivi economici. Forse un debito non saldato. Tutto è successo in pochi istanti e dopo il ferimento, Fortugno è andato via per poi ritornare alcuni minuti dopo con ancora l’arma addosso.

Sembra che quasi nessuno si sia accorto del fatto che sia avvenuta una sparatoria, dal momento che i clienti stavano mangiando tranquillamente all’interno e anche i pazienti di uno studio dentistico al piano superiore non hanno sentito nulla. Nemmeno gli avventori di un bar vicino, che hanno capito cosa era accaduto solo al momento dell’arrivo delle ambulanze. A destare l’attenzione, invece, erano state le urla di dolore del ferito dopo il colpo ricevuto a un polpaccio. Sul luogo, oltre all’automedica e a un’ambulanza dei Volontari del Garda, sono arrivati i carabinieri di Desenzano con pattuglie in moto e una gazzella e anche la Scientifica che ha raccolto ogni materiale possibile e utile ai fini delle indagini. Nello stesso momento, identificato l’aggressore, hanno disarmato e arrestato Fortugno, poi condotto nel carcere di Canton Mombello a Brescia con le accuse di tentato omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco.

L’uomo da circa un anno, insieme all’ex moglie, aveva preso in carico il ristorante. Il ferito, invece, conterraneo del suo aggressore, è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Desenzano dove è stato ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. Quando starà meglio potrà essere sentito dagli inquirenti. Nel frattempo tutti i testimoni sono stati convocati in caserma dando la loro versione dei fatti. L’intera zona intorno al ristorante, che resterà chiuso per qualche giorno, è stata transennata per permettere tutti i rilievi del caso, partendo anche dalle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza.

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