Foto dal Giornale di Brescia

(red.) Il tratto della strada provinciale 6 di Cevo, nel bresciano, dovrebbe restare chiuso fino all’Epifania dopo la frana che si è verificata nella serata di mercoledì 27 dicembre. E’ quanto emerso da un primo sopralluogo effettuato dai tecnici comunali nella giornata di giovedì e informando palazzo Broletto che ha disposto il divieto di transito. Si tratta di una decina di metri cubi di massi che si sono staccati dalla montagna tra Andrista e Fresine, a Cevo, ostruendo la strada e terminando la corsa nella Valle del Poglia.

Tra i primi ad accorrere sul posto è stato il sindaco Silvio Citroni che parla di una situazione critica dal punto di vista del territorio e dei disagi. In ogni caso e per fortuna non ci sono case isolate, mentre le abitazioni restano raggiungibili. Semmai il problema riguarda quanti devono andare verso la parte più bassa della valle e usando per forza di cose la provinciale che passa da Cevo, senza poter usare quella chiusa. Il fenomeno franoso è avvenuto all’altezza del km 3 della sp 6 in località Fobbio, dopo che alcuni residenti intorno alle 20 di mercoledì avevano sentito un boato.

Dei massi che si sono staccati dalla parete, due hanno provocato dei crateri sulla strada e poi sono terminati nel bosco vicino fino al torrente, mentre un altro è adagiato su un albero. La situazione è pericolosa considerando che altri massi sono a rischio lungo il pendio della stessa parete rocciosa. Da quanto emerso, è probabile che la situazione resterà “congelata” fino all’Epifania, mentre dopo le feste di Natale i tecnici e un geologo valuteranno il da farsi e la messa in sicurezza. Quindi, la carreggiata attualmente chiusa potrebbe riaprirsi solo nella seconda settimana di gennaio.

Comments

comments

1 COMMENTO