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Aggredisce due ragazze, palestinese arrestato

Confermate le indiscrezioni di stampa. Un immigrato ha aggredito due donne. Una è stata colpita al volto. In manette per violenza sessuale continuata e lesioni personali.

(red.) La polizia di Brescia, nella mattinata di sabato 28 dicembre, ha confermato le indiscrezioni di stampa su un tentativo di stupro avvenuto a Brescia, non lontano da via Milano.
Una volante è intervenuta in via Valcamonica, all’altezza del fiume Mella, a seguito di una segnalazione di aggressione in strada giunta da parte di una donna al 113. La pattuglia, giunta sul posto nel giro di pochi minuti, all’intersezione tra via Valcamonica e via Soriana, ha notato la presenza in strada di cinque persone, tutte straniere, tra le quali un uomo che colpiva al volto una donna nigeriana 22enne. Con loro altre donne che tentavano di allontanarlo. Gli agenti hanno immediatamente bloccato l’uomo e, in base alla testimonianza della vittima e dei presenti, hanno ricostruito quanto accaduto.
A.M, cittadino palestinese di 31 anni, ha avvicinato in strada la ragazza africana, chiedendole di consumare con lui un rapporto sessuale. Al suo rifiuto, dopo aver insistito offrendole anche del denaro, l’immigrato ha inizato a colpirla al volto, privandola del cellulare.
Vano è risultato l’intervento di un passante che, a bordo della sua auto si è fermato per soccorrere la donna. L’aggressore, dopo aver infranto il parabrezza della macchina del soccorittore, lo ha costretto ad allontanarsi.  Gli agenti sul posto hanno inoltre raccolto la testimonianza di una coppia di cittadini bresciani, che era rimasta poco distante.
Gli stessi, rincuorati dalla presenza degli agenti, hanno raccontato che poco prima, anche loro, avevano subito l’aggressione dello straniero che aveva tentato di molestare sessualmente la ragazza. Solo l’intervento del fidanzato lo aveva fatto desistere.  Con precedenti per reati in materia di stupefacenti ed immigrazione clandestina, A.M., è stato pertanto arrestato per violenza sessuale continuata e lesioni personali. L’arresto è stato convalidato.

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