Quantcast

Collezione Paolo VI, iniziative tra arte e spiritualità

(red.) Dal 25 marzo alla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio la
personale di Daniele Salvalai e un ciclo di conferenze con grandi ospiti del mondo accademico ed ecclesiastico.

Unire l’arte contemporanea con la sfera della spiritualità. È questa la sfida che la Collezione Paolo VI – arte contemporanea intende affrontare attraverso le due iniziative proposte per la primavera 2017. Da un lato il ciclo di incontri Lògos. Sguardi contemporanei, che chiama a raccolta studiosi ed esperti del mondo accademico ed ecclesiastico per stimolare la riflessione sul rapporto tra arte e spiritualità, dall’altro Daniele Salvalai: Kósmos, la personale dell’artista contemporaneo vincitore del premio titolato a Paolo VI”.

Il progetto “risulta particolarmente necessario per un museo di arte contemporanea che, per la sua stessa natura, non può esimersi dall’instaurare un rapporto privilegiato – empatico o critico, di condivisione o di contrapposizione – con la società di cui esso stesso è espressione” – dichiara Giovannimaria Seccamani Mazzoli, presidente dell’Associazione Arte e Spiritualità, che gestisce il museo.

“Entrambe le iniziative prenderanno il via sabato 25 marzo, presso gli spazi del museo, per proseguire nei mesi di aprile e maggio. Al centro della riflessione del primo incontro, in programma sabato 25 marzo alle 16.30, il ruolo dei musei ecclesiastici davanti alla sfida del contemporaneo. Ne discutono Domenica Primerano – presidente AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) – e Don Giuliano Zanchi – Segretario Generale della Fondazione “Adriano Bernareggi” di Bergamo, direttore del Museo Bernareggi e del Museo e Tesoro della Cattedrale di Bergamo”.

Si intitola Kósmos (universo), la mostra che inaugura sabato 25 marzo alle 17.30 presso gli spazi espositivi della Collezione Paolo VI di Concesio. Protagoniste le opere di Daniele Salvalai, vincitore della prima edizione del “Premio Paolo VI per l’arte contemporanea” – il concorso promosso dall’Associazione Arte e Spiritualità, che premia le migliori proposte di artisti italiani o stranieri (con particolare attenzione ai talenti emergenti), sul tema della spiritualità”.

“Un’arte non necessariamente di tema o soggetto religioso” – si legge nel testo del bando – “ma aperta e attenta ai temi della spiritualità, alle domande sul senso, all’indagine sulla dimensione interiore dell’uomo e sugli interrogativi escatologici”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.