AAB, Museo Bagatti Vasecchi con Elena Lucchesi Ragni

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(red.) Per l’iniziativa, promossa dall’Associazione Artisti Bresciani, “Andare per mostre e per musei”, venerdì 24 febbraio alle 18, presso il salone del Romanino (Brescia, vicolo delle Stelle, 4), si terrà l’ultimo incontro “Museo Bagatti Valsecchi” con Elena Lucchesi Ragni.

Il Museo Bagatti Valsecchi è una casa-museo frutto di una straordinaria vicenda collezionistica di fine Ottocento, che ha come protagonisti i nobili fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi. A partire dagli anni Ottanta del XIX secolo, essi posero mano alla ristrutturazione della dimora di famiglia nel cuore di Milano, tra via Gesù e via Santo Spirito, e iniziarono a collezionare dipinti e manufatti d’arte applicata quattro-cinquecenteschi con l’intento di ricreare una dimora aristocratica ispirata alle abitazioni del Cinquecento lombardo”.

“Nel 1974 l’ultimo erede della famiglia decise di costituire la Fondazione Bagatti Valsecchi, alla quale donò il ricco patrimonio di opere e, parallelamente, alienò il Palazzo alla Regione Lombardia, con la clausola che gli allestimenti storici del piano nobile fossero conservati nella loro integrità così da preservare il legame tra “contenuto” e “contenitore”, che è tratto distintivo della vicenda collezionistica Bagatti Valsecchi. Nel 1994 il Museo è stato aperto al pubblico”.

Vi sono raccolti rari e raffinati arredi del XVI secolo, tra cui spiccano arazzi fiamminghi, vetrate, cassoni nuziali, ceramiche, nonché opere d’arte figurativa quali Santa Giustina di Giovanni Bellini, San Francesco e San Giovanni Battista di Bernardo Zenale, due altorilievi raffiguranti David e Giuditta, attribuiti a Tommaso Rodari, e il polittico con la Vergine, il Bambino e quattro santi del Giampietrino”.

 

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