A Teatro per difendere gli anziani dalle truffe

Più informazioni su

(red.) Le truffe ai danni delle persone anziane sono in aumento. Secondo il ministero dell’Interno a farne le spese sono sempre più spesso gli anziani, bersaglio facile per i malintenzionati soprattutto quando abitano da soli.

In soli due anni, gli over 65 le vittime di truffa sono passati da 300 mila a 340 mila. I casi denunciati, però, sono solo una parte: molte truffe, infatti, non vengono nemmeno denunciate dagli anziani, per vergogna o timore che i familiari vengano avvertiti e li considerino non più capaci di gestirsi autonomamente. Le truffe sono un reato odioso perché, oltre al danno, la vittima viene presa dal senso di colpa di essere caduta nel raggiro. I truffatori si comportano sempre in modo molto gentile e spesso le vittime cadono nella trappola perché temono di risultare maleducate”.

“La paura di offendere spesso per gli anziani diventa un fattore di rischio. Per riflette sul fenomeno ed evitare di cadere nella trappola, l’Associazione “Non Solo Pensionati di Brescia” ha costruito uno spettacolo teatrale dal titolo “Fermiamo i ladri dei sogni”, che in modo divertente presenta fatti realmente accaduti ma offre nel contempo indicazioni su come difendersi dai malintenzionati”.

“L’Associazione Pensionati e Anziani di Ospitaletto ha colto l’opportunità e offrirà ai propri associati in prima istanza, ma anche a tutta la cittadinanza questa rappresentazione in calendario venerdì 17 febbraio, presso la Sala Polifunzionale del Centro Sociale (via Martiri della Libertà, 40/A) con inizio alle 20.30. L’iniziativa ha il patrocinio degli Assessorati ai Servizi Sociali e alla Cultura. Saranno presenti anche rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale per fornire utili informazioni e suggerimenti. Inoltre ai partecipanti sarà omaggiato un utile passaporto antitruffa“.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.