Camminata in Valtenesi per Emergency

Più informazioni su

(red.) Dopo il grande successo della ciaspolata in Val di Scalve di febbraio, continua il binomio vincente Emergency-Sport con una nuova proposta per divertirsi in solidarietà: domenica 30 marzo l’associazione organizza una passeggiata in nordic walking per il bellissimo territorio della Valtenesi a Polpenazze del Garda.
L’iniziativa si inserisce nel circuito di eventi sul territorio organizzati per festeggiare il ventennale di Emergency ed è frutto del lavoro del coordinamento dei Gruppi territoriali di Brescia – Bergamo – Vallecamonica insieme al Comune di Polpenazze del Garda, l’Associazione Scordium e la Scuola Italiana di nordic walking del Lago di Garda. Sarà anche un’importante occasione per far conoscere il lavoro di Emergency in una zona della provincia di Brescia in cui non sono presenti gruppi ma in cui è altissima la sensibilità al tema dati i numerosissimi aiuti che arrivano al gruppo cittadino da quella zona.
La passeggiata per la Valtenesi è una camminata aperta a tutti, il percorso è particolarmente adatto per le famiglie e gli istruttori della Scuola Italiana di nordic walking assicureranno che tutto si svolga in piena sicurezza seguendo i partecipanti in tutto il percorso e facendo precedere la partenza da una lezione dimostrativa e una sessione di riscaldamento. Sarà possibile noleggiare i bastoncini in loco e pranzare al sacco oppure presso un punto di ristoro con un menù fisso al costo di 12,50 euro.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro domenica 23 marzo e il costo per la partecipazione è di 5,00 euro che andranno a sostegno del Programma Italia. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata in data 6 aprile 2014.
L’iniziativa sarà preceduta da una serata di presentazione venerdì 28 marzo presso la Sala Consiliare di Polpenazze del Garda in cui i volontari di Emergency introdurranno la proiezione del documentario Open Heart, candidato al premio Oscar 2013 nella categoria “Documentary Short”: è la storia di otto bambini ruandesi che lasciano le loro famiglie per andare in Sudan e sottoporsi a un delicato intervento al cuore al Centro Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum. Tutto il ricavato di queste iniziative sarà devoluto al Programma Italia di Emergency. Il progetto, pensato inizialmente per i migranti, si è nel tempo rivolto anche a tanti italiani per i quali, in tempo di crisi, anche un ticket o una spesa bassa possono diventare un ostacolo al diritto alla cura.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.