La primavera del “Marenzio” tra il jazz e l’Africa

(red.) Altro che Conservatorio: nulla ha di “conservatore” il programma degli appuntamenti organizzati dal Luca Marenzio di Brescia per i prossimi due mesi, da venerdì 21 marzo fino al 18 maggio.
Nove concerti che spiccano per la loro proposta innovativa che spazia dal Jazz al Barocco, passando per la musica etnica e le sperimentazioni del Novecento storico. Appuntamenti disseminati non solo in città ma anche in provincia: due concerti infatti si terranno nel distaccamento di Darfo Boario, gli altri tra l’auditorium San Barnaba, il salone Bevilacqua e i Padri della Pace.
Il cartellone di primavera del Conservatorio «Marenzio» è stato presentato giovedì mattina in Palazzo Loggia: «Da segnalare due ospiti di particolare spicco: il jazzista italiano Bruno Tommaso (che terrà anche una masterclass a Brescia dal 24 al 26 marzo) e il polistrumentista africano Baba Sissoko, impegnato a preservare la tradizione musicale e poetica dei griot del Mali.
La professoressa Pinuccia Giarmanà e l’assessore Aristide Peli, a commento delprogramma, hanno sottolineato la presenza dei migliori allievi nella maggior parte delle serate: gruppi di studenti del«Marenzio», infatti, animeranno dapprima il concerto del 21 marzo per la giornata europea della musica antica, poi canteranno nel coro, suoneranno nell’orchestra sinfonica e nella big band dell’istituto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.