Erbanno ed Angone, la storia in due volumi

(red.) Due venerdì di cultura attendono le frazioni di Erbanno ed Angone, in quel di Darfo Boario Terme, nella provincia di Brescia.
Venerdì 13 dicembre, alla Chiesa Parrocchiale di San Matteo ad Angone e  il successivo venerdì 20 dicembre, nella Chiesa di Santa Maria del Restello in Erabanno, è prevista la presentazione dei volumi “Le comunità di Erbanno e Angone si disvelano. La storia narrata dai registri parrocchiali e della vicinia” e “Erbanno ed Angone. Centri abitati e territorio (XVIII-XIX secolo)” dedicati alla storia locale.
«Entrambi i volumi danno nota della ricostruzione di un passato dei due centri darfensi partendo da fonti diverse, ma tendenti a ricostruire la storia di un territorio», afferma Ezio Mondini, Sindaco della città di Darfo Boario Terme, «sapere chi siamo, da dove veniamo, quali sono le radici che rappresentano la nostra storia, locale e personale, è una consapevolezza che ci conduce verso una identità sociale, che ci fa amare i luoghi in cui viviamo».
I libri permettono di capire e conoscere la storia locale dei centri di Angone e Erbanno, le loro tradizioni e evoluzioni. «Certamente questi libri solleticheranno la curiosità di ciascun abitante e non», aggiunge Giacomo Franzoni, Assessore alla Cultura, «infatti essi portano alla nostra attenzione le vicende passate che i nostri avi ci hanno raccontato, quelle che hanno preparato o determinato la situazione in cui noi oggi viviamo. Così facendo ci trasmettono le verità per le quali vale la pena di vivere e di spendersi».
I due volumi trovano i loro fondamenti in archivi differenti. Il primo è nato dall’appassionata autrice, Nadia Ghirardelli, che ha riportato alla luce uno spaccato di vita attraverso i registri parrocchiali – per molto tempo unica fonte storica documentata.  «Attraverso la trascrizione dell’estimo del 1735 e degli appunti che i reverendi parroci nel tempo avevano annotato, Nadia Ghirardelli, con 5mila ore di lavoro e 10.000 pagine scritte ha portato a noi un quadro della nostra storia descrivendola con un linguaggio chiaro e vicino alla nostra gente», continua Giacomo Franzoni, «ha dato colore a tracce che correvano il rischio di restare sepolte nel passato».
 Il volume è suddiviso in due parti. La prima è un riassunto delle notizie raccolte, mentre la seconda descrive l’organizzazione delle vicinie. «La pubblicazione, chiaramente, è una sintesi», conclude l’Assessore alla Cultura, «per chi fosse interessato, i dati completi sono disponibili in formato digitale». Il secondo volume, invece, è curato da Alberto Bianchi e parte da una lettura del Catasto Lombardo Veneto. «La ricostruzione storica di Erbanno e Angone questa volta passa attraverso la trascrizione dell’estimo del 1733 e si concentra sull’identificazione dei fabbricati e dei toponimi attraverso le mappe» afferma Osvaldo Benedetti Assessore al Patrimonio di Darfo Boario Terme, «questa pubblicazione offre nuove chiavi di lettura per angoli conosciuti da sempre e permette di immaginare gli eventi, i fatti e le persone che hanno vissuto e voluto la nostra storia».
Durante le serate di presentazione, i volumi potranno essere acquistati ad un prezzo agevolato.

 

 

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