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A Brescia il presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida

(red.)  “Si dovrà, anzitutto, rifiutare l’idea di un nuovo centralismo regionale, nonché evitare di riprodurre a livello regionale i vizi della politica nazionale, e si dovrà provvedere ad un ridisegno delle province e dei comuni, per ridurre la polverizzazione e razionalizzare le risorse a disposizione”.
Con questa riflessione Adriana Apostoli – costituzionalista all’Università di Brescia e candidata al Consiglio regionale con la Lista civica a sostegno di Umberto Ambrosoli – presenta i temi al centro dell’incontro “A partire dalla Lombardia. Il rilancio del regionalismo forte, inclusivo, unitario”, al quale prenderà parte insieme al Presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, e ai costituzionalisti Antonio D’Andrea e Mario Gorlani. L’iniziativa è in programma mercoledì 20 febbraio alle 18.00, al salone Buozzi della Camera del Lavoro (via Folonari, 20 – Brescia). Per farlo, bisognerà partire dai principi fondamentali della nostra Costituzione, tornando a scommettere su alcune parole chiave che hanno accompagnato la rinascita morale, politica ed economica del Paese. “Oggi, in uno dei momenti più delicati della storia italiana recente, è necessario che la politica torni ad essere più concreta e più competente nel discutere dei problemi e delle soluzioni, intesa come servizio e dovere per la comunità, e non come strumento di arricchimento personale”, prosegue Adriana Apostoli.
Una necessità quanto mai urgente anche in Lombardia, dove in maniera simile al resto del Paese, la classe politica sembra avere smarrito la sua capacità di rappresentare in modo autentico e disinteressato i bisogni della società. Conclude la docente bresciana: “Nella nostra regione, la politica deve essere in grado di giocare un ruolo determinante per completare una riforma equilibrata dell’assetto territoriale, capace di resistere a egoismi e pulsioni localistiche”.

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