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Comunità Bresciana onlus, un concerto per il decennale

(red.) Per celebrare il decimo anniversario della fondazione della Comunità Bresciana onlus, il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia propone l’esecuzione nella chiesa di San Francesco d’Assisi, nel cuore della città, giovedì 22 novembre alle 20,45, di un capolavoro, il “Magnificat” in Re maggiore BWV 234 di Johann Sebastian Bach. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.
Gli studenti del Conservatorio “ Marenzio” sono particolarmente grati alla Fondazione Comunità Bresciana, presieduta dal dott. Giacomo Gnutti, che guarda con grande attenzione alla formazione dei giovani. Negli ultimi due anni accademici infatti, grazie al prezioso sostegno economico della Fondazione Comunità bresciana sono state realizzate importanti  Masterclass  (in collaborazione con i Rotary bresciani). Sono stati altresì incentivati i Corsi propedeutici per bambini dai 5 ai 10 anni che, da quest’anno, offrono, oltre ai corsi di strumenti ad arco, corsi di strumenti a fiato nelle due sedi del Conservatorio, a Brescia e a Darfo Boario Terme.
Il concerto di giovedì offre, quale introduzione, la “ Passacaglia” in do minore BWV 582 di J. S. Bach, eseguita all’organo da Susanna Soffiantini ( I° anno Triennio, classe prof. Cagnani) , quindi il festoso “Concerto”  in Do maggiore per due trombe ed archi op.46 n.1 RV537 di Antonio Vivaldi, solisti i trombettisti Sergio Malacarne ( docente di tromba al Conservatorio cittadino) e Carlo Sufflico ( VI anno, classe prof. Malacarne), accompagnati dall’ “Ensemble Luca Marenzio” del Conservatorio preparato da Luca Morassutti e diretto da Silvio Baracco. Seguirà il  “Magnificat”, cantata sacra per orchestra, Coro a 5 voci e cinque solisti di canto.  Ne saranno interpreti l’Ensemble del Conservatorio, il Coro Misto del Conservatorio, i solisti Claudia Muschio ( I soprano), Tea Franchi ( II soprano), Domenico D’Amato tenore, Romina Tomasoni contralto, Stefano Bioni basso, direttore Silvio Baracco.
Il “Magnificat”, composto originariamente  nel 1732 a Lipsia per i Vespri di Natale, fu revisionato dall’autore in modo da poter essere eseguito durante l’intero anno liturgico nel 1733. L’opera breve, geniale per la vivacità della strumentazione nonché per la brillantezza delle parti corali e la bellezza delle arie, è formata da 12 parti, fra Cori, arie e duetti, sulla base del testo, tratto dal cantico del Vangelo secondo Luca ( primo capitolo) . Il “Magnificat”, insieme alla Messa in si minore, è la principale composizione di Bach in latino.
L’Ensemble strumentale del Conservatorio è formato da 30 giovani strumentisti guidati da  Luca Morassutti, che ne è il maestro Concertatore e titolare della cattedra di “Quartetto”.
Il Coro Misto, formato da 80 allievi di varie età, tutti iscritti a classi di strumenti , è preparato da Silvio Baracco, direttore del concerto di martedì, che è il titolare della cattedra di Esercitazioni Corali al “Marenzio” di Brescia.
I cantanti solisti, i soprani Claudia Muschio e Tea Franchi, il tenore Domenico D’Amato e il basso Stefano Bioni frequentano la classe di Canto della prof.ssa  Donatella Lombardi del Conservatorio, mentre il contralto Romina Tomasoni si è diplomata al “ Marenzio” ed è una cantante in carriera.

 

 

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