Tendablu, una lunga domenica di musica

Più informazioni su

(red.) Serata di musica e spettacolo alla Tendablu 2012, domenica 19 agosto, presso la Festa di Radio Onda D’Urto, in via Serenissima a Brescia.
Alle 21, il progetto Speedliner, nato sul lago di Garda, a Desenzano, nel luglio del 2010 grazie a Matthew Zak, già leader e bassista dei The Oranges.  Insieme a Jimbo (anch’egli ex componente dei The Oranges), Zak comincia a dedicarsi alla nuova avventura musicale, puntando su fonti d’ispirazione come i Cure di “Disintegration”, ma anche i Depeche Mode, Ark, i primi Bravery e i The Killers di “Hot Fuss”, più ovviamente il loro tocco personale e innovativo.
L’incontro con il produttore Fausto Zanardelli (Edipo) avvicina il duo alle registrazioni del primo lavoro sulla lunga distanza “Flash”, edito per Produzioni Dada, etichetta di Edipo, Jules Not Jude, The Churchill Outfit.
Alle 24, la presentazione ufficiale del disco autoprodotto “Vida no Mata” di Nic Garrapatero. Nel 2008, Garrapatero fa un’esperienza nel quartiere valenciano Cabanyal, barrio dal sapore gitano e al suo ritorno inizia a proporre al pubblico bresciano canzoni spagnole in stile gipsy, in modalità one-man-band. All’inizio del 2011, dopo un incontro con Cannibal, già batterista della band Cronofobia, decide che è ora di ampliare il progetto chiamandolo”Garrapateros” ed inizia ad organizzare diverse date a Brescia e non.
“Vida no Mata” (la vita non uccide), primo lavoro ufficiale, è un album che contiene 9 pezzi originali della band oltre ad una traccia live. I temi principali delle canzoni sono la casualità, il concetto di buona e cattiva sorte e, più in generale, l’attitudine propositiva verso l’esistenza in una società e in un sistema che fa sembrare la vita sempre più come una costrizione e non come un’ enorme possibilità, idea chiaramente espressa dal titolo che ad un primo impatto può sembrare contraddittorio.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.