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La strage di Piazza Fontata raccontata ne “La Bomba e la Gina”

(red.) La Casa della Memoria di Brescia presenta il libro “La Bomba e la Gina” di Marco Codebò.
Intreccia inchiesta giornalistica e narrativa La bomba e la Gina (Intorno a Piazza Fontana), il nuovo libro di Marco Codebò edito da Round Robin nella collana Babordo. Il volume, che ripercorre il tragico attentato all’interno della Banca dell’Agricoltura, sarà presentato dall’autore a Brescia presso il teatro San Carlino il 13 marzo alle 20,45 (ingresso libero).
Legando l’inchiesta giornalistica e la narrativa, Codebò ripercorre il tragico attentato attraverso gli occhi di uno studente universitario americano arrivato in Italia per finire una tesi di dottorato. Peregrinando tra archivi di Stato e biblioteche, zigzagando tra burocrazia mascherata da censura e testimonianze a singhiozzo, scoprirà dei legami indissolubili su quella strage che partono dalla fine della seconda guerra mondiale, dal confino a Ventotene di Sandro Pertini, passando per la resistenza e anche oltre. Sono passati oltre quarant’anni, ma il mistero rimane intatto. Chi è il responsabile della strage di piazza Fontana che il 12 dicembre del 1969 causò la morte di 17 persone cambiando di fatto la storia d’Italia? E cosa c’è dietro il tragico destino dell’anarchico Pinelli, precipitato dal quarto piano della Questura durante un interrogatorio?
Sono presenti l’autore, Marco Codebò, genovese di origine, vive negli Stati Uniti dove è professore di lingua italiana alla Long Island University di New York. Si occupa del romanzo moderno italiano, francese e latino-americano e del rapporto tra oralità e scrittura. Ha scritto libri e saggi su Boccaccio, Tozzi, Moravia, Celati, Maupassant, Vargas Llosa; Federico Sinicato, avvocato di parte civile nei processi per le stragi piazza Fontana e piazza Loggia, Claudia Pinelli figlia di Giuseppe Pinelli

 

 

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