“I volti del Romanino. Rabbia e fede”, un festival a Pisogne

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(red.) Romanino, opera aperta. Questo il titolo della tavola rotonda che, nella chiesa della Madonna della Neve a Pisogne (Brescia), sabato 10 marzo alle 17, apre ufficialmente il festival “I volti del Romanino. Rabbia e fede”, promosso dall’associazione culturale Cieli Vibranti con il sostegno della Provincia di Brescia, della Comunità Montana di Valle Camonica e dei comuni di Pisogne, Bienno e Breno.
L’incontro ruoterà attorno alla presentazione del volume “Romanino, il teatro degli sguardi” di Massimo Minini, gallerista di fama e autorità riconosciuta del mondo dell’arte. Accanto a lui al tavolo dei relatori siederanno lo storico dell’arte Valerio Terraroli, l’economista Marco Vitale, il manager e attuale dirigente del Brescia Calcio Ugo Calzoni, l’assessore alla cultura di Pisogne Marina Berlinghieri e il direttore artistico del festival, Fabio Larovere. Punti di vista diversi, dunque, che come riflettori cercheranno di illuminare da prospettive insolite l’arte di Romanino, un artista dai mille volti, libero e ribelle, capace di disegnare la strada per il Cielo con i tratti violenti e sublimi della vita vera.
L’incontro è ad ingresso libero. Per informazioni è possibile contattare l’associazione culturale Cieli Vibranti all’indirizzo mail info@cielivibranti.it o consultare il sito www.cielivibranti.it

 

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