Quantcast

Al Teatro Idra il “Wonderful Festival”

(red.) Celebrare per una intera notte la cultura in un Teatro nuovo, una residenza di produzione nel centro storico di Brescia, significa offrire alla città un luogo dove il pensiero possa crescere liberamente e trasformarsi in ricchezza per la città stessa; un luogo dedito al contemporaneo, aperto agli attraversamenti più inediti, con un’attenzione rivolta in modo particolare alle giovani generazioni.
Si tratta dello Spazio Teatro Idra (Vicolo delle Vidazze 15 a Brescia),  che inaugura i suoi spazi sabato 28 gennaio, con una kermesse tra performance, teatro, installazioni sonore, aperitivi con musica, intitolata “Opening Night: La notte della cultura”, occasione anche per inaugurare la quarta edizione di Wonderland Festival”, promosso da Residenza Idra e sostenuto da Fondazione Cariplo, Fondazione ASM, Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Circoscrizione Centro.
Il Teatro si compone di due spazi, una sala di circa 100 posti e uno spazio-studio dove invece ospitare attività laboratoriali e seminariali, una foresteria per gli artisti, 1 magazzino, un cortile interno, due uffici e un foyer.
La serata inizierà al Teatro San Carlino dove, dopo i saluti alle ore 19, seguirà alle 19,30 un aperitivo in musica con Roberto Perata e Barbara Vignudelli.
Alle ore 21 ci si sposta allo Spazio Teatro Idra dove il Teatro delle Moire presenta  “It’s always tea- time”, concept, regia e drammaturgia di Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani, con Gianluca De Col, Alessandra De Santis, Attilio Nicoli Cristiani, Emanuele Sonzini.
Il titolo è la frase pronunciata dal Cappellaio Matto ad Alice, rivelando un tempo impazzito e sospeso entro il quale il Teatro delle Moire prosegue l’esplorazione delle tematiche dell’infantilismo, dell’identità e della rappresentazione del corpo nella società attuale, ricorrendo al teatro, alla danza, ad atmosfere circensi e alle comiche del cinema muto. Un lungo tavolo in un bianco candore. Si apparecchia, si sparecchia. Con molta cura, alla ricerca di un’eleganza che non è estetica ma un moto dell’anima, un’attenzione alle piccole cose. Un luogo, una casa sospesa nel tempo, dove  consumare riti sociali. Ci si ritrova a bere un tè immaginario, a mangiare in assenza di cibo, con lo sguardo rivolto ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Non si tratta della deformazione del mondo ma della costruzione di un mondo più o meno simile a quello in cui viviamo e il cui alfabeto sgorga da quell’oscura regione delle primordiali fantasie infantili. Con la leggerezza del gioco si organizzano in un nuovo racconto le immagini che affiorano e svaniscono continuamente. È una forma di elaborazione del lutto per la perdita del padre, dei padri, del mondo. La vita che scorre accanto alla morte. Quel che siamo e quel che siamo stati.
Alle ore 22,30 Giuliano Guatta, ‘ginnica del segno’, presenta la performance “Il disegnatore in giogo”: in una piccola stanza il ‘disegnatore aggiogato’ segna le pareti, tracciando il movimento della sua permanenza e il passaggio di chi entra e chi esce;  alle ore 23 segue l’ascolto di musica barocca a lume di candela con i musicisti Roberto Perata e Barbara Vignudelli. A mezzanotte equilibri avanzati, col patrocinio del Centro Diurno di Rovedolo (Brescia), presentano la performance “Scoppiare o volare”, azione collettiva legata a un filo, a cui seguirà a mezzanotte e mezza la performance “360° Persistenti”  di Elena Crisanti con Laura Masotto. Girato in stop motion, è l’ultimo lavoro di un ciclo di opere, iniziato nel 2001, video e pittoriche sul  tema “Il mondo in testa”. Ideato come video installazione, la parte video, con  sonoro parziale,  si anima ogni volta grazie al violino elettrico di Laura Masotto che esegue un’improvvisazione live durante la proiezione video.“ 360° Persistenti” è l’animazione ripetuta, uguale ma diversa in tutti i suoi lati mutanti: i punti di vista.
Il programma della lunga serata proseguirà con dj set (ore 01.00), con la proiezione di corti degli autori Antonio Palazzo e Cristina Benaglio (alle ore 02.00) e con la performance “Pillole”  di Teatro Inverso, con Patrizia Volpe (ore 2,30), che presenta un mondo femminile poliedrico e sfaccettato pieno di irrefrenabile energia e con un pizzico di malinconia, ma anche di forza capace di cambiare le regole di un mondo grigio e stereotipato.
Si proseguirà sino all’alba con dj lounge e colazione.
Tutti gli eventi de “La Notte della Cultura” sono ad ingresso gratuito ad esclusione dello spettacolo “It’s always tea time” del Teatro delle Moire. Orari biglietteria: dal lunedì al venerdì 9.30-12.30 e 15.00-18.00 e 1 ora prima dell’inizio degli spettacoli. Prenotazioni: tel.030.3701163 – cell. 339.2968449 – wonderland@residenzaidra.it – Biglietteria online: www.residenzaidra.it/wonderland.
Il prossimo appuntamento di Wonderland Festival è il 3, 4, 5 febbraio con la prima nazionale della Compagnia Elena Vanni con lo spettacolo “A.R.E.M.Agenzia Recupero Eventi Mancanti” e l’anteprima nazionale di Carrozzeria Orfeo con “Robe dell’altro mondo”.
Per info: Spazio Teatro Idra, Vicolo delle Vidazza 15 – 25122 Brescia: Tel. 030.3701163 – Cell. 339.2968449; wonderland@residenzaidra.it ;  www.residenzaidra.it/wonderland

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.