Università di Brescia, assegnate 10 borse di studio della Fondazione Alessandra Bono
Cinquantamila euro destinati a studenti di Ingegneria Civile e Ingegneria Edile-Architettura. Dal 2018 erogati complessivamente 365 mila euro
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Brescia. Dieci borse di studio per un valore complessivo di 50 mila euro sono state assegnate martedì 23 giugno agli studenti dell’Università degli Studi di Brescia grazie al sostegno della Fondazione Alessandra Bono.
L’iniziativa premia il merito di studentesse e studenti iscritti ai corsi di Ingegneria Civile e di Ingegneria Edile-Architettura, mantenendo vivo il ricordo di Alessandra Bono, giovane imprenditrice bresciana ed ex studentessa dell’ateneo, scomparsa nel 2016.
La cerimonia di consegna si è svolta nella sede del Rettorato alla presenza del rettore Francesco Castelli, di Milena Ministrini e Cristian Fracassi per la Fondazione Alessandra Bono, del direttore del Dipartimento Dicatam Giorgio Bertanza e di Irene Giustina, docente associata di Storia dell’Architettura e referente dei rapporti tra il dipartimento e la fondazione.
Le borse di studio assegnate quest’anno comprendono quattro nuovi riconoscimenti relativi all’edizione 2025 e sei rinnovi delle edizioni 2024 e 2023.
Ogni borsa ha un valore di 5 mila euro annui e può essere rinnovata fino a tre anni consecutivi, garantendo agli studenti un sostegno economico complessivo che può raggiungere i 15 mila euro durante il percorso universitario.
L’iniziativa rappresenta ormai una realtà consolidata nel panorama accademico bresciano. Dal 2018 a oggi la Fondazione Alessandra Bono ha infatti erogato complessivamente 73 borse di studio, per un investimento totale pari a 365 mila euro.
L’obiettivo del progetto è sostenere il talento e la formazione delle nuove generazioni di professionisti nei settori dell’ingegneria e dell’architettura, contribuendo a valorizzare il merito e a favorire la crescita di competenze qualificate per il territorio.
Attraverso queste borse di studio, la Fondazione rinnova il proprio impegno a favore dei giovani universitari, trasformando il ricordo di Alessandra Bono in un’opportunità concreta per studenti meritevoli chiamati a costruire il proprio futuro professionale.








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