Approvata la delibera per il sostegno all’Università della Montagna
Dal 1996 è attivo il polo di Edolo dell'Università degli studi di Milano. Nel 2006 è stato dotato di un importante centro di ricerca, del 2022 di un altro corso di laurea magistrale in lingua inglese.
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Edolo. Mercoledì è stata approvata una delibera per sostenere l'”Università della Montagna”, ovvero il polo dell’Università degli studi di Milano situato a Edolo. La proposta è stata presentata dall’Assessorato all’università, l’obbiettivo è favorire la conoscenza dei due corsi di laurea: “Valorizzazione e tutela dell’ambiente e del territorio montano’ e la magistrale internazionale “Valorization and Sustainable Development of Mountain Areas”.
L’Università della Montagna è attiva dal 1996. Sempre a Edolo è nato, nel 2006, il ‘Centro di studi applicati per la gestione sostenibile e la difesa della montagna’, con il compito di sviluppare l’attività di ricerca sul territorio montano.
Dall’anno accademico 2022/23 l’offerta formativa si è ampliata attraverso l’attivazione di un corso di laurea magistrale internazionale, un percorso multidisciplinare in lingua inglese che ha lo scopo di formare professionisti con un insieme di conoscenze specifiche.
Il testo approvato mercoledì contiene anche lo schema di un accordo di durata quinquennale tra Regione, Provincia, Comunità montana della Valcamonica, Consorzio dei comuni della Valcamonica, Comune di Edolo, Università degli studi di Milano e Unione dei comuni delle Orobie Bresciane.
“Si tratta di un innovativo centro di alta formazione accademica, specializzato nelle analisi delle complessità del territorio montano”, ha dichiarato l’Assessore all’università Alessandro Fermi. “Il corso può contare su una qualificata e diversificata offerta formativa per la preparazione dei nuovi esperti, oltre a una rilevante attività di ricerca che collabora con importanti organismi ed enti. E’ fondamentale che ogni provincia possa avere un riferimento universitario con le sue specifiche peculiarità”.
“Siamo orgogliose e orgogliosi di aver raggiunto un accordo così significativo”, continua l’Assessora all’istruzione Simona Tironi. “È un passo importante per il territorio, verso la creazione di una rete di formazione e ricerca che sia focalizzata sulle specificità montane e sulla gestione sostenibile delle risorse naturali”.
“Educare le ragazze e i ragazzi a vivere e rispettare la montagna significa fare educazione ambientale. La sostenibilità ambientale genera economia“, ha concluso l’Assessore all’Ambiente Giorgio Maione. “Per questo è fondamentale l’unità di intenti tra università ed enti istituzionali“.








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