Infezioni importate in Europa, anche Brescia nello studio scientifico

Francesco Castelli del Civile ha collaborato al primo e più completo studio mai realizzato finora nel settore.

(red.) Quello pubblicato lo scorso 21 dicembre sulla rivista specializzata “The Lancet” è lo studio più completo e mai realizzato prima dedicato alle infezioni da importazione. E in quello studio c’è spazio anche per Brescia. Infatti, tra le 25 cliniche europee che hanno partecipato c’è quella di Malattie Infettive e Tropicali degli Spedali Civili che ha visto l’impiego di Francesco Castelli, direttore della stessa unità operativa al Civile e docente all’Università degli Studi.

La ricerca ha coinvolto 100 mila viaggiatori in movimento tra il 1998 e il 2018 che ha assunto i toni dell’articolo “Travel-related infections presenting in Europe: A 20-year analysis of EuroTravNet surveillance data”. Da quanto emerge, è una vera e propria sorveglianza sentinella tra quanti raggiungono l’Europa dal resto del mondo portando infezioni e virus dai quali possono giungere informazioni importanti. Si tratta di uno strumento importante che può indicare la tendenza dell’epidemiologia e allo studio da parte dei medici e ricercatori.

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