Università, altro che crollo iscritti: in aumento alla Statale e Cattolica

Per gli studenti dell'Unibs un aiuto arriva anche da uno sconto sulle rette e sull'accesso ai mezzi pubblici.

(red.) Previsioni decisamente (per fortuna) sbagliate sul fronte dei nuovi iscritti alle università. L’emergenza sanitaria, poi diventata economica, dovuta al coronavirus aveva portato a pronosticare un crollo delle nuove immatricolazioni. Invece, come dimostrano i casi di Brescia – tra Statale e Cattolica – si sta addirittura registrando un aumento rispetto agli anni precedenti. Per esempio, anche se i dati non sono ancora definitivi (le iscrizioni sono aperte fino al 15 ottobre), l’Università degli Studi registra un aumento del 30% di nuove matricole come ha sottolineato il rettore Maurizio Tira.

E lo stesso scenario si sta presentando all’altro ateneo, alla Cattolica, la cui sede bresciana è diretta da Giovanni Panzeri. Dati positivi probabilmente legati al fatto che molti giovani che vogliono proseguire gli studi dopo le superiori intendono farlo nella propria città. Tanto che alla Statale, dopo gli oltre 3.300 immatricolati nell’anno accademico 2019-20, si va verso i 1.000 in più quest’anno. E una nota di merito arriva anche sul fronte fiscale, visto che chi ha un indice Isee fino a 20 mila euro non paga le tasse e ci sono riduzioni sulle rette per livelli Isee dai 20 mila ai 30 mila euro.

In ogni caso lunedì 14 settembre ripartono le lezioni che si svolgeranno in modo misto tra aula e online con l’uso di un’app per prenotare il posto in presenza. E sempre sul fronte della Statale, un aiuto arriva anche dalla convenzione tra Sia Arriva e l’università sul fronte del trasporto pubblico. Tanto che gli studenti abituati a muoversi con i mezzi (la maggior parte degli iscritti arriva dalla provincia e la metà prende autobus e metropolitana) possono risparmiare 100 euro sull’abbonamento annuale.

Tradotto in numeri, gli studenti potranno vedersi ridotto l’abbonamento di un quarto e sfruttare anche i voucher del rimborso per non aver potuto usare il tagliando tra marzo e aprile. Anche all’Università Cattolica le lezioni partiranno in modalità mista attraverso un’applicazione. Nel frattempo ieri, martedì 8 settembre, alla Fiera di Brescia e a quella di Montichiari si sono presentati quasi 1.800 candidati da tutta Italia per sostenere il test di ammissione ai corsi di laurea in professioni sanitarie. Ma di questi solo poco meno di 700 potranno ambire a un posto.

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