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Metrobus, la flotta, i treni e la sicurezza

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Da quanti mezzi è costituita la flotta del metrobus di Brescia? Come funzionano i treni? Come è garantita la sicurezza a bordo e nelle stazioni?

LA FLOTTA

I treni, bianchi e azzurri all’esterno richiamo i colori della città, mentre all’interno, il beige e l’arancio sfumano i contorni ed evidenziano gli appigli. La flotta della metropolitana sarà composta inizialmente da 18 treni, dei quali, a rotazione, 16 verranno utilizzati in linea e 2 rimarranno a disposizione presso il deposito per scorta e manutenzione.
La flotta iniziale potrà garantire una capacità di trasporto di 8.500 passeggeri/ora per senso di marcia, con un intervallo fra i treni di 180 secondi. In funzione della richiesta di trasporto, il numero dei convogli potrà essere aumentato fino a 40 unità (34 in linea e 6 a disposizione in deposito per scorta e manutenzione). Con una flotta di 34 treni sarà possibile raggiungere la capacità massima di trasporto della metropolitana con flussi di 17mila passeggeri/ora per senso di marcia e con un intervallo fra i treni di  soli 90 secondi.

LE CARATTERISTICHE DEI TRENI

Rapidi e sinuosi, i 18 “serpentoni” che corrono da nord a sud-est di Brescia e viceversa, possono raggiungere una velocità massima di 80 km/h. Articolati a 3 casse permanentemente accoppiate, con dimensioni totali di 39 x 2,65 metri, possono ospitare, a pieno carico, 425 passeggeri, in un ambiente luminoso e confortevole. Su ogni vagone si possono trovare 72 posti a sedere fissi, 2 postazioni riservate a disabili in carrozzella e 20 strapuntini, ovvero sedili ribassati. Le fiancate dispongono di 6 porte della larghezza di 1,60 metri ciascuna. Tutti i treni viaggiano in senso bidirezionale e a guida completamente automatica, con una frequenza di transito di 1’ e 30’’ nell’ora di punta.

FUNZIONAMENTO E SICUREZZA

La nuova metropolitana di Brescia è il risultato delle più moderne tecnologie disponibili sul mercato. Leggera, automatica e su ferro, è un sistema di trasporto a guida vincolata, con trazione elettrica e alimentata attraverso una “terza rotaia”.
Il sistema di automazione globale della linea permette l’esercizio “driveless”, ovvero senza la presenza del macchinista a bordo. Questo sistema apre e chiude le porte dei treni e delle banchine delle varie stazioni, regola la velocità rispettando i limiti stabiliti, intensifica o dilata i passaggi dei convogli a seconda delle necessità, interviene in caso di guasto e blocca tutto il sistema anche se si dovesse verificare una sola anomalia lungo tutta la linea. Insomma, un cervellone elettronico che vigila costantemente e instancabilmente per la sicurezza dei passeggeri.
Il cuore operativo di queste tecnologie è il centro di controllo )situato nel quartier generale del deposito-rimessaggio) che monitora e supervisiona il corretto funzionamento della linea. Assolutamente affidabili, queste tecnologie garantiscono un elevato grado di sicurezza per i viaggiatori, che possono contare in qualunque momento su sistemi e apparecchiature quali: impianto frenante “a sicurezza intrinseca”, impianti di tele diagnostica e telemisura per il controllo in tempo reale di tutti i sistemi di sicurezza, interfono di bordo e telefoni di servizio lungo la via e nelle stazioni e, naturalmente, continua sorveglianza dalla centrale operativa delle stazioni.
L’elevato standard tecnologico si può riscontrare anche nella scelta di materiali dalle elevate caratteristiche antincendio e antifumo.

 

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