Monte Pizzoccolo: l’itinerario sulle creste Sud e Sud‑Est

Itinerario sulle creste Sud e Sud‑Est del Monte Pizzoccolo, un percorso panoramico e selvaggio tra roccette, passaggi di I e II grado e viste spettacolari sul Garda.

Il Monte Pizzoccolo è una delle montagne simbolo del Garda bresciano, una cima che da sempre attira escursionisti e alpinisti. La salita normale è nota e frequentata, ma le sue creste Sud e Sud‑Est restano ambienti più selvaggi, rocciosi e poco battuti, ideali per chi cerca un percorso più tecnico e panoramico.

La proposta di itinerario unisce entrambe le creste, con una salita lungo la Sud‑Est e una discesa lungo la Sud, seguendo un tracciato che alterna tratti escursionistici a brevi passaggi di arrampicata.

La partenza avviene sopra Toscolano Maderno, raggiungendo la zona di Sant’Urbano. A circa 690 metri di quota si imbocca una stradina segnalata che sale nel bosco fino al primo tornante, dove si devia su una traccia secondaria non segnalata. Il percorso prosegue in mezzacosta, attraversa la Val della Prera e raggiunge una cengia con un bivio: a sinistra si trova il sentiero che verrà utilizzato per il rientro, mentre si prosegue dritti verso una piccola costruzione.

Superata la struttura, si attraversa una valletta e si entra in una zona più selvaggia, dove una traccia non segnalata conduce alle prime rocce della cresta Sud‑Est, attorno agli 850 metri di quota. Da qui iniziano i bolli gialli che accompagnano lungo i passaggi più semplici. La cresta alterna placche chiare, tratti erbosi e brevi sezioni attrezzate con maniglioni, utili nei passaggi di I grado. Il panorama si apre sul grande lago, mentre a sinistra un vallone isolato separa dalla cresta parallela.

Salendo, la cresta diventa più aerea e rocciosa. Attorno ai 1400 metri si supera una breve paretina verso destra, entrando nella parte più tecnica del percorso, con alcuni passaggi di II grado. La linea di cresta conduce progressivamente verso la zona sommitale del Pizzoccolo, dove la vista si spalanca sul Garda e sul Monte Baldo.

La discesa avviene lungo la cresta Sud, più semplice ma comunque impegnativa per escursionisti esperti. Il sentiero scende tra rocce, erba e tratti di cresta fino a ricongiungersi al bivio degli 840 metri, dove si ritrova la segnaletica bianco‑rossa. Da qui si rientra verso l’auto seguendo il percorso dell’andata, con un tratto finale che zigzaga tra piccoli canali ghiaiosi.

L’itinerario richiede buona esperienza escursionistica e un minimo di pratica nei passaggi su roccia. Le creste del Pizzoccolo offrono un ambiente selvaggio, panoramico e sorprendentemente poco frequentato, ideale per chi vuole scoprire un volto diverso della montagna gardesana.

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