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Il Festival dell’Economia a Brescia? “Una grande occasione di rilancio”

(red.) Un’opportunità davvero importante per il rilancio del tessuto economico-produttivo del territorio ed in particolare per il commercio ed il turismo, fra i settori maggiormente colpiti nell’ultimo anno e mezzo dalle restrizioni dovute alla pandemia.
Confesercenti della Lombardia Orientale auspica vivamente che la candidatura di Brescia ad ospitare la prossima edizione del Festival dell’Economia, possa tradursi in realtà. “Sarebbe un ottimo segnale, e rappresenterebbe un’iniezione di fiducia per le nostre imprese del commercio e del turismo – dichiara la presidente di ConfesercentiBarbara Quaresmini –, che hanno sofferto pesantemente per gli effetti della crisi legata al Covid , non avendo peraltro ancora potuto ammortizzare le perdite subìte, e che sono impegnate ad imboccare la strada della ripartenza. Il trasferimento del Festival dell’Economia da Trento a Brescia costituirebbe una  leva in più per rilanciare l’attrattività del territorio sui mercati nazionali ed internazionali e conseguire quella destagionalizzazione che è fondamentale per tutta la filiera dell’hospitality. Pensiamo alle straordinarie risorse, in termini di cultura, arte, enogastronomia di cui dispone il capoluogo, che, non dimentichiamolo è con Santa Giulia patrimonio mondiale dell’Unesco, ma anche al lago di Garda con i suoi paesaggi straordinari e le sue strutture d’eccellenza, agli altri due laghi e alle montagne, che pure offrono scenari di grande bellezza, dove operano imprenditori accomunati dall’alta qualità delle loro proposte e dall’indubbia professionalità del loro lavoro. Sappiamo che già numerose istituzioni hanno espresso il loro favore verso tale ipotesi: vogliamo portare anche la nostra voce, nella convinzione che, oltre ad essere un’iniziativa di grande valore culturale, tutto il sistema economico bresciano ne trarrebbe beneficio”.

“Come albergatori abbiamo veramente faticato molto anche quest’anno, continuando ad attendere regole certe per evitare ulteriori stop and go, che in molti casi hanno ridotto la nostra categoria allo stremo – aggiunge Giuseppe Caccamo presidente di Assohotel (Associazione Italiana Imprenditori d’Albergo) di Confesercenti della Lombardia Orientale -. Ricordo che quello dell’hospitality è un comparto nevralgico ed assolutamente strategico per l’intera economia, e non soltanto a livello settoriale; pensiamo alle ricadute sulle filiere del commercio, dell’artigianato e dell’industria, dell’enogastronomia, dell’intrattenimento etc. La possibilità di acquisire la titolarità di una rassegna così importante, e nota a livello nazionale, potrebbe rappresentare una svolta per ripartire anche col turismo business ed in stagioni intermedie. I nostri operatori sono assolutamente attrezzati per poter accogliere un evento di tale portata e possono garantire ai visitatori, italiani e stranieri, i massimi livelli di qualità e sicurezza”.

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