Austria apre un corridoio, via libera ai turisti verso il lago di Garda

Hotel e alberghi sul Benaco contano sul post 15 giugno, quando i tedeschi potranno muoversi fuori dal loro Paese.

(red.) Gli operatori turistici del lago di Garda non usano mezze parole per dire che quest’anno la stagione estiva sarà un disastro a livello economico e di presenze, ma in qualche modo il periodo potrebbe essere salvato grazie ai turisti stranieri che sul Benaco rappresentano quasi la metà delle presenze totali. Un numero che riguarda non solo il Garda, ma anche il lago d’Iseo e la Franciacorta. Nelle ore precedenti a lunedì 25 maggio dall’Austria hanno annunciato di aver aperto un corridoio per consentire ai turisti tedeschi, svizzeri e olandesi di muoversi, ma di non sostare sul territorio.

Per questo motivo il loro arrivo in Italia e soprattutto sul Garda è visto come un toccasana. Non a caso, aldilà delle riaperture attive dallo scorso 4 maggio e soprattutto dal 18 maggio, in realtà le date più importanti per il turismo sono il 3 e il 15 giugno. Al momento le strutture ricettive restano chiuse proprio per la mancanza di turisti, ma nel primo caso, con la probabile riapertura dei movimenti tra le regioni, si attendono più transiti verso le mete di villeggiatura. E soprattutto da metà giugno quando ai tedeschi sarà consentito uscire dal loro Paese e quindi una delle mete più gettonate sarà il “nostro” lago di Garda.

Paolo Rossi, albergatore di Salò e presidente di Federalberghi Brescia, non esita a dire che il mancato afflusso di turisti dall’estero sarebbe stato un disastro e così invece si potrebbe cercare in qualche modo di salvare la stagione. Proprio i tedeschi rappresentano la fetta maggiore di una parte di turisti stranieri che vede anche olandesi, inglesi, svizzeri e austriaci muoversi lungo le nostre spiagge e trascorrere le vacanze. Secondo gli addetti ai lavori, nel corso della stagione dovrebbero riaprire solo il 60 o 70% delle strutture e senza contare che, visto il periodo, sarà molto più facile trovare stanze anche all’ultimo minuto.

Una soluzione che però non consente ad alberghi e hotel di programmare. Al momento lo scenario vede la riapertura delle strutture alla fine di giugno e con la possibilità, tutta da verificare, di allungare la stagione fino a ottobre quando tra l’altro si svolgerà anche la Mille Miglia. Un’occasione in più a livello turistico per quegli stranieri che raggiungeranno il nostro Paese ben oltre la consueta stagione turistica.

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