Lettere al direttore

Agenti di viaggio contro il coronavirus: “Le prossime vacanze fatele con noi”

Due agenti di viaggio del territorio spiegano tutte le loro difficoltà causate dal covid-19.

(red.) Pubblichiamo di seguito una lettera di due imprenditori bresciani che lavorano nel campo del turismo. Purtroppo il loro fatturato, a causa del coronavirus, è crollato del 100%, e ovviamente i costi fissi delle attività sono rimasti. La nota positiva però è che non vogliono compassione. Chiedono soltanto ai lettori e ai cittadini, di prenotare le vacanze da loro quando sarà possibile.

Buongiorno,
Mi permetto di scrivere al vostro giornale nella speranza di poter far conoscere la situazione in cui le aziende turistiche sono costrette ad affrontare in questi mesi.
Il turismo, in Italia, apporta circa il 13% del Pil nazionale e quasi il 15% dell’occupazione. Io e mio fratello abbiamo due agenzie di viaggio, una a Iseo e l’altra a Passirano. Sul territorio dal 2004.
Mai come ora stiamo affrontando una crisi senza pretendenti, con una perdita del fatturato pari al 100%. Una perdita che purtroppo è retroattiva. Già, perché anche il lavoro fatto lo scorso inverno è andato in fumo in conseguenza di tutte le cancellazioni che giustamente abbiamo e stiamo gestendo. Anche quando potremo riaprire sarà difficile lavorare, con l’incognita delle destinazioni che saranno aperte o meno e quali i voli operativi.
I nostri dipendenti sono in cassa integrazione ma, come tutti, non hanno visto ancora un centesimo né dall’INPS né dalla loro banca.

Gli affitti fortunatamente li abbiamo sospesi, ma ci sono e li dobbiamo pagare. Le bollette arrivano puntualmente (si perché anche senza consumo, i fissi ci sono). Le polizze assicurative, e noi con il nostro lavoro ne abbiamo tante, non ci scontano nulla… è così potrei andare avanti con l’elenco.
Scrivo questo non per compassione, ma nella speranza di sensibilizzare i lettori perché magari la loro prossima vacanza la prenotino in un’agenzia di viaggi e non su internet.
Facciamo lavorare le nostre aziende locali che offrono lavoro e pagano le tasse e non multinazionali con sedi in paradisi fiscali che non creano ricchezza per il nostro paese.

Simona e Federico Barozzini
Federico Vacanze
Via Mirolte 70 Iseo
Piazza Europa 26 Passirano

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