Virus, Garda in ginocchio anche per la stagione estiva

Cancellate le feste pasquali in cui si dovrà restare a casa, il Benaco è in ginocchio anche verso luglio e agosto.

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(red.) Sul lago di Garda le feste pasquali non esisteranno, ma l’onda lunga di una stagione turistica in ginocchio raggiunge anche la prossima estate. Dai giorni di fine febbraio in cui l’Italia per la prima volta è stata associata all’emergenza da coronavirus si sono moltiplicate le disdette di prenotazioni sul Benaco. E dall’associazione degli albergatori che fa riferimento all’alto Garda, da Salò fino a Gardone Riviera, emergono cancellazioni anche per luglio e agosto.

Compromettendo quindi anche la stagione estiva. In questo panorama preoccupano i rischi economici connessi alla chiusura delle attività, ma anche la situazione degli addetti, soprattutto dei lavoratori stagionali che non possono contare su sussidi. Senza dimenticare l’indotto e il fatto che alcune strutture ricettive potrebbero non riuscire a riaprire nel momento in cui la situazione tornerà lentamente verso una pseudo normalità.

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