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Montisola piena di turisti, sindaco: servono più mezzi

Il primo cittadino Turla chiede interventi e più traghetti verso le feste ravvicinate tra Pasqua e 1 maggio. Possibile organizzazione alla Floating Piers.

(red.) Montisola, perla del Sebino bresciano, sta affrontando un problema, se così si può chiamare, come quello del turismo. In questo periodo, visto anche il caldo fuori stagione per il mese di marzo, è letteralmente presa d’assalto come non era mai successo prima. Ma dall’altra parte si segnalano i disagi connessi all’uso dei traghetti e alle code che i visitatori, oltre che i residenti, sono costretti a fare per muoversi. E il disagio non riguarda solo Montisola, ma anche Sulzano e Sale Marasino dai quali si parte e dove si ritorna dopo la giornata sull’isola. Solo domenica 24 marzo sono stati emessi 8 mila biglietti per la navigazione e a fronte di un’organizzazione che contava solo una nave in più rispetto al solito. Ma ritenuta insufficiente.

Di questo si è parlato nei giorni precedenti a giovedì 28 marzo a Sarnico, sede dell’Autorità di Bacino, dove il sindaco di Montisola Fiorello Turla ha chiesto degli interventi. Considerando anche che nelle prossime settimane ci sono feste ravvicinate tra Pasqua, Pasquetta, il 25 aprile e l’1 maggio quando anche il lago d’Iseo sarà preso d’assalto. Allora cosa fare? La proposta che si chiede è quella di adottare un’organizzazione in stile The floating Piers. Cioè puntare sui mezzi pubblici per raggiungere il lago e acquistare online i biglietti per la navigazione.

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