Floating Piers, incognita meteo nel weekend

Possibili temporali tra sabato 25 e domenica 26 mettono a rischio l'apertura della passerella. Più di 500 mila visitatori in sei giorni. I limiti funzionano.

Più informazioni su

(red.) Si è arrivati al giro di boa per la passerella The Floating Piers, sul lago d’Iseo. In sei giorni di apertura del ponte di Christo, che collega Sulzano a Montisola e all’isola di San Paolo, sono arrivati più di 500 mila turisti, quindi le previsioni dell’artista di puntare al milione in due settimane dovrebbe essere raggiunto, se non superato. Anche se bisogna considerare che nei primi giorni la passerella era rimasta aperta anche di notte, ma non sarà così da venerdì 24 giugno fino a domenica 3 luglio. In particolare, dalle 24 alle 6 per consentire a Montisola di pulire le strade dai rifiuti. Un’altra incognita, però, è rappresentata dal cielo.
Le previsioni meteo, infatti, segnalano il rischio di forti temporali, alternati a schiarite, su sabato 25 e domenica 26 giugno. Per questo motivo la cabina di regia a capo dell’opera consiglia di informarsi prima di arrivare sul lago d’Iseo e di imbattersi nelle code. La passerella, in caso di pioggia, potrebbe vedersi limitare gli accessi, se non addirittura chiudere. Dal punto di vista degli arrivi, anche venerdì 24 si sono toccate 95 mila presenze in linea con giovedì e sembra che la situazione della circolazione sia migliorata con la riduzione dei flussi. Per quanto riguarda i treni, nonostante ci fosse stato lo sciopero nazionale dei dipendenti, Trenord ha continuato senza problemi a inviare i convogli fino a Sulzano.
L’unica limitazione, che era già prevista dal tavolo di coordinamento e lo sarà fino al 3 luglio, ultimo giorno di apertura della passerella, riguarda la mancata fermata a Sulzano dei treni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. In queste ore i convogli saranno disponibili solo per i residenti che raggiungono il Sebino e la Valcamonica. Mentre su tutti i mezzi, chi ha l’abbonamento ha il diritto di precedenza. In più, dalle 20 non ci saranno treni diretti a The Floating Piers, ma solo di rientro. Nelle stesse ore, dopo il test positivo di venerdì, anche sabato e domenica potrebbe essere chiusa alle auto la zona tra i comuni di Pisogne, Marone e Iseo, mentre la polizia potrebbe chiudere gli svincoli verso questi paesi. Per quanto riguarda i parcheggi scambiatori e le navette, sono disponibili dalle 5,30 alle 19 prima del ritorno dalla passerella.
Una situazione che venerdì ha consentito di avere una circolazione più fluida. Prosegue il lavoro dei soccorsi tra i turisti che soffrono soprattutto i colpi di calore e il caldo, oltre al mal di mare, ma per il resto è un fiume di gente che posta foto e video sui social immortalando l’esperienza. Tra l’altro, a proposito di quest’ultimo punto di vista, dopo l’ospedale Civile anche la Poliambulanza di Brescia ha aperto uno spazio per mostrare ai degenti gli scatti dal ponte. Un modo per far vivere l’esperienza anche a chi non può farlo per motivi di salute. Vanno avanti anche i controlli delle forze dell’ordine e nelle attività commerciali, mentre l’ispettorato del Lavoro ha multato la società di Christo per tre addetti non in regola.
E intanto si parla sempre più delle possibili star di Hollywood che potrebbero sbarcare sulla passerella. Al momento si tratta solo di voci, ma sembra che George Clooney e Brad Pitt siano in contatto con Christo per pianificare una visita guidata. Per evitare la folla, la soluzione potrebbe essere la notte quando il ponte è chiuso. Ma sono indiscrezioni da verificare. E in vista del fine settimana, tra sabato 25 e domenica 26 giugno, la cabina di regia avvisa chi intende arrivare sul lago: se si ha una prenotazione per i battelli, va bene, altrimenti bisogna prepararsi a lunghe code. Con il possibile rischio di non salire sul ponte in caso di maltempo.
A pochi chilometri di distanza dalla passerella, a Brescia, venerdì 24 la White Room del museo di Santa Giulia ha ospitato un convegno dedicato proprio al ponte di Christo e organizzato dal Touring Club Italiano. Con la presenza del vice sindaco Laura Castelletti e dell’assessore lombardo al Turismo Mauro Parolini, si è parlato dell’esigenza che gli operatori del commercio si mettano al lavoro dopo il luglio per il futuro del lago d’Iseo. Non a caso, molti turisti sentiti sulla passerella hanno detto di voler tornare per conoscere meglio il Sebino.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.