Torino, finto rilevatore gas a un anziano. Tre bresciani nei guai

Lo hanno anche convinto a firmare un contratto facendogli pagare 598 euro. Sono tutti finiti in manette.

(red.) Tre bresciani in trasferta in provincia di Torino sono stati arrestati ieri pomeriggio, lunedì 31 agosto, dopo aver piazzato un finto rilevatore di gas a un 82enne, facendogli pagare con un Pos mobile 598 euro invece dei 59 euro, il prezzo del dispositivo. E’ successo a Carmagnola, nella provincia piemontese, dove il trio – di 31, 32 e 33 anni – ha raggiunto la casa dell’anziano e si sono qualificati come tecnici del gas dicendo di dover installare il rilevatore (che in ogni caso non è obbligatorio).

Hanno quindi convinto l’anziano a sottoscrivere una sorta di contratto e di fronte al Pos mobile hanno aggiunto uno zero in più rispetto a quanto l’anziano avrebbe potuto spendere. L’82enne solo in seguito ha capito di essere rimasto truffato e ha quindi chiesto aiuto a un parente e poi allertato i carabinieri.

I militari della stazione locale hanno arrestato i tre e sequestrato loro i finti rilevatori e il macchinario per il pagamento elettronico. Ora i carabinieri del comando provinciale di Torino stanno indagando per capire se il trio abbia messo in atto altri raggiri nello stesso territorio.

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