Carpenedolo, anziana raggirata del finto incidente alla figlia

La donna ha consegnato 10 mila euro e i gioielli al finto legale. Sulla truffa indagano i carabinieri.

(red.) E’ da un po’ di tempo che non si sentiva nominare, ma questo genere di truffa non si è mai fermato facendo leva sugli affetti personali. E’ quanto successo l’altro giorno, martedì 7 luglio, di cui dà notizia il Giornale di Brescia, a Carpenedolo, nella bassa bresciana. E’ accaduto nel momento in cui una signora 68enne ha risposta a una telefonata e dall’altra parte c’erano due individui, di cui uno si era qualificato come avvocato e l’altro come un membro delle forze dell’ordine.

Alla donna hanno detto che la figlia aveva provocato un incidente stradale nel corso del quale una persona aveva subito gravi ferite. E che la stessa figlia rischiava l’arresto. Quindi, il finto legale aveva chiesto alla donna di dargli del denaro per assicurare la difesa della congiunta. L’anziana, preoccupata, ha atteso il presunto legale al quale ha dato 10 mila euro e i gioielli, su richiesta dello stesso avvocato farlocco.

In seguito la 68enne è riuscita a mettersi in contatto con la figlia che ovviamente non sapeva nulla di presunti incidenti e responsabilità. L’anziana, con l’aiuto della parente, ha quindi denunciato il raggiro ai carabinieri della stazione locale che indagando con quelli di Desenzano.

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