Cancelliere truffa procure facendosi rimborsare fatture false

Un caso anche a Brescia mostrando una ricevuta di una memoria esterna per raccogliere materiali di indagini.

(red.) Un cancelliere che lavora in una procura della Campania è accusato di aver truffato diverse altre procure italiane mostrando fatture per farsi rimborsare i costi connessi all’acquisto di materiali legati alle indagini per le quali era stato chiamato a operare. Dell’intera vicenda ne dà notizia il Giornale di Brescia sottolineando come questo professionista dipendente del Ministero della Giustizia avesse ottenuto incarichi come consulente nonostante non avesse le competenze.

E uno degli ultimi raggiri l’avrebbe messo in scena a Brescia mostrando una fattura da oltre 250 euro da farsi rimborsare e con cui aveva acquistato un hard disk esterno per salvare il materiale di indagine nell’ambito di alcune perquisizioni per le quali era stato chiamato. Ma il 50enne aveva mostrato una fattura falsa e con l’intestazione contraffatta di un noto negozio di elettronica. Verificando però che il costo di quella memoria esterna era decisamente superiore rispetto ai prezzi di mercato, d’intesa con la Guardia di Finanza è stata aperta un’inchiesta.

Così è emerso che quel negozio non esisteva e in più a disposizione dell’uomo c’erano diverse fatture, tutte false, legate a costi che era riuscito a farsi liquidare, non invece quello di Brescia. Accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato, chi indaga su di lui potrebbe notificargli l’avviso di chiusura dell’inchiesta e con tutte le conseguenze del caso.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.