Orzivecchi, “clienti truffati risarciti entro due mesi“

Ieri il caso è stato affrontato anche "Pomeriggio 5" condotto da Barbara D'Urso su Canale 5. In serata una nota di Poste Italiane annuncia i risarcimenti.

(red.) Il caso ha assunto persino i contorni nazionali, tanto che ieri, venerdì 11 ottobre, il tema è stato affrontato anche dal programma tv di Barbara D’Urso “Pomeriggio 5” su Canale 5. Si parla delle decine di abitanti, soprattutto anziani, bresciani di Orzivecchi che sono stati vittime di truffa da parte di un dipendente infedele di Poste Italiane. Infatti, la maggior parte dei correntisti o titolari di libretti e buoni di risparmio hanno dai 75 ai 90 anni e hanno contato sulla buona fiducia di un dipendente. Questo, come raccontato anche dagli stessi risparmiatori durante la diretta del programma tv dal paese della bassa, li “aiutava” nell’effettuare i prelievi al postamat.

In realtà, con una scusa, diceva ai clienti di digitare due volte il pin perché la prima volta sarebbe stato errato. Così l’anziano incassava in realtà la metà di quello che aveva prelevato e il resto finiva nelle mani del dipendente. Dalla trasmissione è emerso come ci siano stati correntisti che hanno perso 1.600 euro o anche fino a 15 mila e per un totale di un centinaio di utenti raggirati. Ma non solo il trucco del pin, perché alcuni hanno anche rivelato che venivano proposti loro dei buoni postali poi rivelati finti.

E la situazione si è in parte risolta nel momento in cui Poste Italiane ha diffuso un comunicato. “Fin da subito l’azienda ha collaborato con gli inquirenti per ricostruire quanto accaduto all’ufficio postale di Orzivecchi. Il dipendente coinvolto nell’inchiesta – si legge – non fa più parte dell’organico da aprile 2018”. E i truffati? “L’azienda coglie l’occasione per rassicurare i cittadini interessati, sottolineando che saranno totalmente risarciti delle somme eventualmente sottratte entro 60 giorni“.

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