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Tpl Brescia: come sarà il Trasporto scolastico per il rientro del 26 Aprile

(red.) Il presidente di Tpl Brescia, Claudio Bragaglio, con una nota stampa, ha spiegato come l’agenzia per il trasporto pubblico organizzerà il servizio di autobus in occasione della riapertura totale delle scuola, in programma il prossima 26 aprile, esprimendo inoltre la propria opinione su alcune scelte di carattere nazionale. “Saggia la scelta per la conferma del 50% come indice di capienza dei mezzi pubblici, a fronte di una “forchetta” tra 60 e 100% “in presenza” degli studenti degli Istituti Superiori. Meno saggia invece la precedente indicazione di un 100% “in presenza” che si è rivelata impraticabile, se non al rischio di un riempimento inaccettabile, di un inevitabile e presumibile sovraffollamento di mezzi pubblici, non essendo ulteriormente espandibile, in modo significativo, la platea di nuovi mezzi mobilitabili a supporto dei 700 mezzi attivati e già integrati da ulteriori 100 “mezzi aggiuntivi”.  Non a caso anche Regioni, Rappresentanti della Scuola e Sindacati hanno opposto obiezioni di fondo del tutto condivisibili”.

 

Per Brescia, come Agenzia del TPL, considerata la scadenza ravvicinata del 26 aprile, in previsione di una presenza accresciuta di studenti, avevamo giorni fa predisposto una ulteriore riprogrammazione dei servizi di TPL che, pur contemplando un raggiungimento indicativamente del 75-80% delle presenze – e non certo del 100% – avrebbe però richiesto necessariamente la reintroduzione di un precedente indice di capienza, superiore a quello vigente del 50% (ad esempio del 75%), cosa che evidentemente non è nelle facoltà decisorie delle Agenzie e, comunque avrebbe sicuramente comportato rilevanti problemi. Esprimo quindi un personale rilievo critico sul come si è operato a livello nazionale nei giorni scorsi, anche se – ripeto – ritengo la soluzione conclusiva la più adatta anche per Brescia. Come peraltro è emerso anche al Tavolo Operativo istituito dalla Prefettura, che si è riunito questa mattina su convocazione del Vice Prefetto Dott. Stefano Simeone”.

Come spiega Bragaglio, “la situazione riguardante le prossime cinque settimane che ci separano dalla conclusione dell’anno scolastico vede oggi un livello di presenza prossimo al 55-60% degli iscritti agli Istituti scolastici di II grado, che può essere consolidato da parte degli Istituti, come proposto dalla Prefettura e dal Dirigente del’UST di Brescia Giuseppe Bonelli, anche per le stesse quinte classi “in presenza” per una migliore preparazione degli esami di maturità.
Da parte dell’Agenzia, come sottolineato dal Direttore Alberto Croce, è necessario che ulteriori e possibili potenziamenti delle corse – pur limitati in ragione della effettiva disponibilità dei mezzi – trovi riscontro in una maggiore disponibilità allo scaglionamento degli ingressi (legati all’incremento delle presenze) sull’orario delle ore 10:00, considerato che quanto messo in campo dal “sistema trasporti”, nell’ora di punta delle ore 08:00, rappresenta già il massimo dello sforzo possibile”.
E’ stato inoltre affrontato, da parte del Consigliere Provinciale Filippo Ferrari, il tema della presenza di un “volontariato civile” di assistenza nella fase di uscita degli studenti delle Scuole Superiori, per determinate situazioni particolarmente critiche individuate dalla Agenzia del TPL dalla stessa Provincia (circa una decina), in modo da poter assicurare tale presenza con l’impegno dei Sindaci dei Comuni interessati.

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