Verdi: “Un colpo di mano la proroga del contratto con Trenord”

(red.) “Nei giorni del Suk della legge di bilancio regionale (dove non c’è il minimo segno di programmazione degli obiettivi comuni data l’emergenza climatica), la Regione Lombardia anziché risolvere il contratto con Trenord per inadempimento ha approvato, con un colpo di mano, un emendamento alla legge di stabilità 2021-2023 presentato dall’assessore al bilancio con la proroga per un altro anno del contratto di servizio con Trenord”. Lo sostiene un comunicato dei Verdi-Europa Verde Brescia che definisce la decisione “incomprensibile perché in questi anni gli indici di puntualità di Trenord sono costantemente diminuiti e l’emergenza coronavirus ha fatto riemergere le gravi carenze organizzative già mostrate in questi anni”.

“Carenze denunciate dai pendolari sia sulle linee periferiche che su quelle principali gestite da Trenord”, continua la nota. “Anche sulle linee bresciane la Verona Brescia Milano, sulla Brescia Parma, Brescia Bergamo e Cremona non si contano i ritardi e le soppressioni dei treni. Anche la Brescia Iseo Edolo si è distinta negativamente. Con questa inefficienza palese si vorrebbero gestire importanti investimenti per la propulsione ad idrogeno che nasce sotto quindi i peggiori auspici”.

“Anzichè chiedersi come mai dopo 9 anni di vita il progetto di Trenord, nata dal matrimonio tra FS e le FNM, sia fallito la regione continua a puntare su Trenord”, proseguono i Verdi. “Non si vuole puntare il dito sull’incapacità del management nominato dai vertici regionali. la regione continua a negare gli errori commessi nella sanità e nei trasporti lasciandoci trovare anche il prossimo anno con trasporti inadeguati per i cittadini lombardi e con una sanità sempre più privatizzata. Il Covid ha portato a galla tutte le magagne della sanità e delle ferrovie lombarde. Il trasporto ferroviario non si rilancia con un emendamento ma adottando lo sperimentato modello europeo con la messa in gara del servizio ferroviario, azione che fa venire l’orticaria anche al comune e alla provincia di Brescia per il Tpl su gomma. Ciò renderebbe finalmente il servizio ferroviario all’altezza delle più importanti regioni europee riducendo l’inquinamento e la congestione sulle strade”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.