“Trenord è un mostro ingovernabile”

Dario Balotta (Legambiente) spara a zero sull'azienda: "Inutile nomina del nuovo Ad. Sconfitto il federalismo ferroviario".

(red.) Aspre critiche a Trenord da Legambiente Lombardia. “Non basterà la nomina, in ritardo come i treni, del nuovo amministratore delegato Cinzia Farisè per risolvere i gravi scompensi gestionali creatosi con la nascita di Trenord”, si legge in una nota di Dario Balotta, Responsabile trasporti dell’associazione ambientalista. “La perdurante crisi dell’azienda è la sconfitta del federalismo ferroviario. La fusione societaria tra Ferrovie Nord e Trenitalia ha dato vita a un mostro ingovernabile, clientelare e costosissimo, che continua a provocare disservizi su tutte le linee regionali”.
Secondo Balotta “non sono bastati tre anni di fidanzamento e due di matrimonio per dare un servizio all’altezza della più grande regione italiana. Questo è il risultato di una società nata più per soddisfare gli appetiti clientelari e le manie di grandezza dell’ex governatore Roberto Formigoni che per soddisfare gli interessi dei pendolari. La Regione, in contrasto con la normativa europea, ha realizzato una concentrazione monopolista e ha affidato la gestione dei servizi ferroviari lombardi direttamente alla propria azienda senza gara europea. Risultato, restano a terra mezzo milione di pendolari potenziali che sono costretti ad usare l’auto per recarsi al lavoro vista l’inaffidabilità di Trenord”.

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