Un corto circuito ha bloccato la metro

La rottura di una guaina isolante ha mandato in tilt il binario obbligando a una verifica sulla tratta. Nessun problema strutturale.

(red.) Dopo i disagi la spiegazione. Metro Brescia, azienda del gruppo Brescia Mobilità che gestisce il metrobus, ha spiegato il guasto che ha lasciato a piedi i cittadini. “La mattina di martedì 14 ottobre, all’apertura del servizio, alle 4,40, durante la corsa di prova, si è registrata un’anomalia nel funzionamento dello scambio della stazione Prealpino che ha impedito il corretto avvio dell’esercizio della metropolitana alle 5.  Non potendo utilizzare lo scambio per l’inversione dei treni al capolinea, l’esercizio ha attivato un servizio navetta fra le stazioni Prealpino e Ospedale, con cadenzamento di 15 minuti, e limitato il normale servizio alla tratta Ospedale – S. Eufemia secondo il cadenzamento da programma”.
Un problema elettrico, causato da un corto circuito, ha impedito il normale utilizzo della linea nella tratta nord e, nonostante i comandi di ripristino lanciati dagli Operatori della Centrale Operativa, la situazione non è tornata alla normalità, rendendo evidente la necessità di una verifica in linea con disalimentazione della tratta nord. “È stato quindi programmato l’intervento per le 9,00, al termine dell’orario di punta. E’ stato attivato il servizio sostituivo con autobus fra le stazioni Prealpino e Ospedale, sospesa la navetta e disalimentata la tratta. Gli addetti alla manutenzione sono riusciti ad individuare il problema, ascrivibile alla rottura di una guaina isolante e quindi al corto circuito del binario, e ad intervenire per la sostituzione, non semplice, del particolare in circa due ore. “Alle 11,15 è stato possibile, dopo l’evacuazione della linea, la rialimentazione, l’esecuzione della corsa di prova e, infine, la riattivazione del servizio alle 11,40 con sospensione del servizio sostitutivo con autobus”.
“Purtroppo”, ha spiegato Metro Brescia, “il tipo di guasto registrato, di carattere eccezionale, è stato molto difficile da individuare e l’intervento di riparazione, da eseguirsi esclusivamente in linea, ha richiesto tempi lunghi per il ripristino del servizio. Il sistema ha comunque dimostrato ancora una volta elevati livelli di sicurezza, così come efficiente è stato il servizio degradato gestito inizialmente ed il servizio sostitutivo bus attivato successivamente. Gli utenti sono sempre stati informati della situazione e le stazioni presidiate completamente dal personale di esercizio.

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